Napoli, il favoloso mondo di Mordillo in mostra al PAN

Napoli, il favoloso mondo di Mordillo in mostra al PAN

NAPOLI – “Mordillo, il mondo senza parole” è la prima grande retrospettiva completa in Italia dell’autore e umorista argentino Guillermo Mordillo,…


NAPOLI – “Mordillo, il mondo senza parole” è la prima grande retrospettiva completa in Italia dell’autore e umorista argentino Guillermo Mordillo, classe 1932, giramondo che sa parlare senza parole ai bambini e agli adulti. Allestita al Palazzo delle Arti Napoli, è curata dal Museo Luzzati di Genova e realizzata in collaborazione con l’assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli.

 

In mostra 110 grandi tavole originali, con una selezione di libri, pupazzi e cartoni animati in loop per un percorso espositivo in cinque sezioni. Per la prima volta a Napoli dopo Genova, Guillermo Mordillo racconterà il suo mondo che ruota intorno a due parole chiave: giocare e ridere. Con intelligenza tagliente e affettuosa, attraverso coloratissimi disegni atemporali che hanno creato un linguaggio universale sprigionando emozioni in tutto il mondo.

Vignette familiari, da sessant’anni, a generazioni di tutti e 5 i continenti. Vignette prive di parole, dal tratto semplice e rotondo, dai cromatismi densi e brillanti, che narrano la natura, gli animali e la natura umana, l’antagonismo tra i sessi, la competizione sportiva, le diversità e il bisogno di pace con un sorriso sornione che è lo stesso dell’autore: un «omino piccolo come il personaggio di tutti i miei disegni» dice Guillermo Mordillo in un mondo grande dove lui è «piccino nella galassia, nel paesaggio, nell’ambiente» che tuttavia «mette poca ansia e molta allegria». Come un artista da circo.

Come un bambino: «Quell’omino c’est moi», conclude Mordillo che da piccolo sognava di fare il clown.





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