Music for the Great Gallery, Brian Eno alla Venaria

Music for the Great Gallery, Brian Eno alla Venaria

Musicista, produttore, teorico musica e artista acclamato in tutti il mondo. Ecco l’installazione di Brian Eno a Venaria Reale in Provincia di Torino, ed ecco come l’artista stesso la descrive.


Fin dalla sua apertura nel 2007, la Reggia di Venaria Reale di Torino è diventata uno dei cinque siti di culturali più visitati d’Italia. Dall’8 luglio fino al 15 luglio, dalle ore 21.00 chi visita la grande galleria potrà sperimentare l’installazione di musicale di Brian Eno.

Per ricreare questa installazione sono stati collocati solo due speakers presso l’ingresso e due sul retro della galleria.

Brian Eno, teorico musicale, acclamato produttore, inventore della musica d’ambiente e meglio conosciuto come musicista e produttore è anche un artista, professore e pensatore. Anche se non si conoscono direttamente i suoi album, i suoi contributi di produzione agli album di leggende del rock U2, David Bowie, Peter Gabriel o James sono legendari.

La sua musica appare nel film (Trainspotting, Velvet Goldmine, Calore), in programmi televisivi e spot pubblicitari ed è di sua autoria anche il suono di avvio di Windows 95.

La colonna sonora prodotta su misura per la Venaria, è un dono molto speciale per la grande galleria, fatto intenzionalmente da un artista eccezionale.

Ecco il suo commento su questa installazione:

“Ho incominciato a comporre 12 Seasons. Music for the Great Gallery nel mio studio di Londra. Avevo visto fotografie e planimetrie della Reggia di Venaria ed ero piuttosto sicuro di sapere come affrontarlo: ho quindi lavorato per qualche settimana su un pezzo che ho portato in prova alla Reggia nel maggio 2012.
Non appena l’ho ascoltato nel contesto straordinario della Galleria Grande ho però capito che non andava bene. Quello che avevo composto – dal mio studio di Londra immerso nel grigio clima inglese – era qualcosa di introspettivo e, in qualche misura, buio. Non c’era dubbio che si trattasse di un brano da “interno”. Tuttavia, la cosa più sorprendente della Galleria Grande (e ne puoi avere la percezione reale solo quando la visiti e ci sei dentro direttamente) è che è immersa nella luce e nello spazio: non ha nulla a che vedere con uno sguardo interiore. Juvarra l’aveva progettata per invitare il mondo a entrarvi, e allora mi è sembrato che la musica dovesse esistere tanto all’interno quanto all’esterno dello spazio, quasi fosse una nuvola o un’atmosfera che permeasse l’edificio provenendo da fuori.
Concettualmente, questa musica è simile a certi miei lavori di circa quarant’anni fa (es. Discreet music, 1975). Continuo a essere affascinato dalla gamma di trasformazioni possibili a partire da uno “stock” limitato di note originarie, e questo pezzo ne è un ulteriore esempio. Ciononostante, contiene anche un nuovo punto di partenza. Consapevole dell’impostazione classica della Reggia, volevo far sì che il brano si componesse di una serie di “movimenti” invece di porsi come un blocco unico. Così, del modo originale di sette suoni su cui avevo deciso di lavorare, soltanto 4 o 5 o 6 trovano impiego in ogni singola sezione. Questo significa che la qualità emozionale di ogni sezione è leggermente diversa, e nel progredire il pezzo si sviluppa assumendo via via sfumature diverse.
Adoro la Galleria Grande della Venaria, è come una cattedrale laica, e spero che questa mia musica invogli la gente a trascorrervi più tempo di quanto già non faccia normalmente. Brian Eno”

 

07/07/2012 – 15/07/2012

Reggia di Venaria Reale Piazza della Repubblica 4, Venaria Reale (TO) 

 

 





COMMENTI

Lascia una risposta


Vedi tutto