Mostre, “Il senso del tempo” di Silvano Bulgari a Como

Mostre, “Il senso del tempo” di Silvano Bulgari a Como

COMO – Una scultura è una forma e ancora prima un concetto, un valore, un pensiero da realizzare e plasmare….


COMO – Una scultura è una forma e ancora prima un concetto, un valore, un pensiero da realizzare e plasmare. E’ intorno a questa filosofia che si realizza la mostra “Il Senso del tempo” di Silvano Bulgari in programma fino al 29 aprile 2012 a Como nello spazio espositivo Culturale A. Ratti (ex chiesa S. Francesco) con il Patrocinio dell’Assessorato Cultura del Comune di Como.

“Il Senso del tempo” è una mostra concepita come un percorso multisensoriale lungo il quale si snodano e si rivelano al visitatore una selezione delle opere del Bulgari, autentiche concrezioni concettuali che, esplorando tematiche inusuali e fortemente evocative, ripropongono al tempo stesso il fascino e la maestria delle botteghe rinascimentali, coniugando armonicamente classicità e modernità.

Le sculture sono ispirate alla natura, alla mitologia e alle favole, con un’attenzione particolare alla dualità insita nell’uomo e al suo lato oscuro.

Il concept dell’allestimento prevede un suggestivo utilizzo dell’illuminazione che porta le firme di Piero Castiglioni e di Antonio Macchi Cassia. I visitatori sono immersi in un connubio di suoni e immagini che fanno da esaltante ed esplicativo sfondo alle opere esposte.

“Il Senso del tempo” propone un format innovativo che intende coniugare l’arte scultorica con la musica e la poesia in un’ambientazione raffinata e inconsueta. Attraverso l’evocativa atmosfera creata dalle musiche di Michele Fazio, lo spettatore sarà accompagnato intorno alle sculture dalle voci narranti del noto cantautore Gatto Panceri e dell’attrice Daniela Stecconi.

Fondamentale la collaborazione con l’Unione Ciechi e Ipovedenti di Como che ha concesso il Patrocinio: proprio dalle Istituzioni collegate ai non vedenti, infatti, arriva lo spunto di proporre al pubblico una mostra tattile, fruibile sia da chi può contare sul senso della vista che da chi, invece, deve usare gli altri sensi per compensarne la mancanza. Il pubblico potrà interagire con le opere toccandole, entrando in contatto con la loro materia e la loro forma attraverso un approccio diretto e personale.

Un evento unico nel quale immergersi per apprezzarne ogni dettaglio, in un continuo equilibrio tra tradizione e innovazione, in ambienti coinvolgenti e senza tempo.





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