Mostre. Burattini & Marionette. Il meraviglioso mondo del Teatro di figura

Mostre. Burattini & Marionette. Il meraviglioso mondo del Teatro di figura

CECINA (Li) – Ci saranno i più importanti marionettisti e burattinai italiani, oggi, sabato 3 dicembre alle ore 17 per…


CECINA (Li) – Ci saranno i più importanti marionettisti e burattinai italiani, oggi, sabato 3 dicembre alle ore 17 per l’inaugurazione della mostra “Burattini & Marionette. Il meraviglioso mondo del Teatro di figura” organizzata dalla Fondazione Culturale Hermann Geiger nella sua sala espositiva in Corso Matteotti 47. Una mostra unica nel suo genere, aperta ad ingresso libero fino al 29 gennaio 2012, che vuole presentare al pubblico il meglio di questa tradizione millenaria fatta di burattini, marionette, ombre, pupi, pupazzi, sia italiani che si altre nazioni non solo europee ma anche africane, asiatiche e del sudamericane. In pratica tutti gli oggetti e le figure che nella rappresentazione vengono animate in modo artificiale imitando il movimento reale. Il percorso espositivo, affascinante e ricco di sorprese, propone nella prima sezione i burattini e marionette della tradizione italiana appartenenti alle grandi famiglie di burattinai, marionettisti e pupari che hanno fatto la storia del teatro di figura nel nostro paese. Sono i capolavori della Famiglia Lupi di Torino come un Arlecchino della fine del ‘700 (vedi foto), della Collezione Maria Signorelli di Roma tra questi Romeo e Giulietta e i burattini del Carnevale di Venezia. Non mancano i pupi siciliani con una rassegna di  11 pupi palermitani e catanesi il più antico dei quali è della fine dell’800. Napoli è ben rappresentata dalle “Guarattelle” di Bruno Leone, con l’immancabile figura di Pulcinella e tanti altri. Dalla tradizione si arriva alle forme più sperimentali e moderne di Cesare Felici e di Carlo Staccioli (i Pupi di Stac) di Firenze con le sue realizzazioni che sono una forma ibrida tra burattini e marionette e Otello Sarzi con le sue marionette sperimentali realizzate con materiali poveri ( lattine, pezzi metallici, plastica e altro), che rappresentano  una vera e propria scuola. Nella seconda sezione invece viene dato spazi ai personaggi tipici del teatro di figura negli altri paesi europei, dal Mr. Punch inglese al russo Petruska e al Karagoz turco, fino a tanti caratteri più o meno famosi, che assumono la forma del burattino o della marionetta. Poi lo sguardo si allarga a tutti i continenti con i Mamulengo brasiliani, burattini e marionette di Messico e Argentina, pupazzi Bambara e maschere Gelede dell’Africa Nera, burattini egiziani. Tra questi anche un pupazzo dalla storia recentissima, il sudafricano “Mr. Puns” di Gary Friedman, simbolo della lotta contro l’apartheid e per la prevenzione contro l’AIDS. E ancora marionette indiane, maschere cinesi, giapponesi e indonesiane, Wayang Golek e Wayang Kulit, le famose ombre di Giava e Bali. Anche questi pezzi provengono da diverse istituzioni italiane, come la Compagnia degli Sbuffi di Castellammare di Stabia, e da numerosi privati come la Collezione De Martino. La mostra è arricchita da un Pinocchio alto cinque metri costruito appositamente per questa occasione. Inoltre sono stati organizzati da Habanera Teatro tre spettacoli per bambini che andranno in scena al Teatro De Filippo di Cecina martedì 6, venerdì 13 dicembre e domenica 22 gennaio.

www.fondazionegeiger.org





COMMENTI

Lascia una risposta


Vedi tutto