Miss Italia rompe con la Rai? Potrebbe migrare in altre reti

Miss Italia rompe con la Rai? Potrebbe migrare in altre reti

E se la Rai non trasmettesse più Miss Italia? Ipotesi da valutare ma non tanto fantasiosa


Miss Italia fuori dalla Rai? Interrogativo che, pur non togliendoci il sonno, ancora non trova risposte ma è certo – lo rivelano un settimanale ed un quotidiano – che qualcosa non va.

Dal palinsesto, non ancora definitivo, della programmazione della tv di Stato, l’appuntamento con la miss non c’è. Magari potrebbe essere inserito entro i primi giorni di maggio, vale a dire quando verranno precisati, con data ed ora, tutti gli appuntamenti della prossima stagione tv o magari è una scelta (quella di non trasmettere più il programma) che la Rai ha fatto dopo aver ripreso – dagli inizi delle emissioni televisive – la popolare kermesse.

Miss Italia data il suo inizio a 74 anni orsono. Il concorso era stato creato da Enzo Mirigliani ante guerra e, sospeso durante il periodo bellico, riprese nel 1946 e puntualmente è stato “celebrato” con grande risonanza sino ad oggi.

Se la Rai, che da decenni manda in onda il consorso di bellezza, non fosse più interessata ci sarebbe da chiedersi se la trasmissione non è troppo costosa e non ripagata dagli ascolti. Per ora – val la pena di ribadirlo – sono solo supposizioni. Ma non gratuite visto che lo scorso anno, l’allora presidente del cda Rai, Anna Maria Tarantola, in un’intervista ad un quotidiano, aveva auspicato una nuova immagine della donna, non più legata solo ai concorsi di bellezza e invece protagonista di programmi meno banali e con valenza culturale.

E un altro segnale è il cambio di sede del concorso. Non più Salsomaggiore Terme, ma nel 2012 Montecatini Terme. Tuttavia l’attuale manager della manifestazione, Patrizia Mirigliani ha già abbassato la bandierina delle selezioni e dunque spera che la Rai – e perchè no magari altre reti quali Mediaset o Sky – possano interessarsi alle miss. Possibile inoltre un alleggerimento della complessa macchina che ruota attorno al programma. Una riduzione dei costi, insomma.

Quindi da qualche parte la trasmissione settembrina si farà. Tanto più, ricordano gli organizzatori, che Miss Italia ha avviato le carriere di Silvana Pampanini, Silvana Mangano, Gina Lollobrigida, Sophia Loren, Lucia Bosè, Mirca Viola, Simona Ventura, Anna Falchi, Martina Colombari, Christiane Filangieri, Anna Valle, Francesca Chillemi, Miriam Leone e tante altre attrici.

Difficile, in estrema sintesi, pensare ad un concorso come quello relegato alla sola platea di un teatro. Difficile pensare che a settembre la proclamazione della miss più famosa del Paese venga lasciato a qualche dispaccio d’agenzia. Risparmiamoci le  considerazioni sociologiche sulla contemporaneità di un evento come questo.  (gm)

 

 





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