Mika lapidario contro il bullismo: “È una crudeltà”. Contro la logica delle major discografiche, si lancia in un progetto indipendente

Mika lapidario contro il bullismo: “È una crudeltà”. Contro la logica delle major discografiche, si lancia in un progetto indipendente

Le ultime dichiarazioni del giudice di X Factor rilasciate a Tgcom24


Oggi apprezzato artista di richiamo internazionale, in passato il
cantante Mika ha dovuto subire bullismo e angherie da parte dei suoi
coetanei per via del suo orientamento sessuale, fenomeno questo di
larga diffusione anche qui in Italia di cui la cronaca, con cadenza
periodica, ci informa disegnando spesso tragici risvolti.

Intervistato da Tgcom24, Mika ha voluto dire la sua rispetto alla
materia bullismo, e lo fa con la consapevolezza di chi ha dovuto
subire sulla propria pelle e ne conosce le conseguenze: “È una
crudeltà. Credo che bisognerebbe insegnare alla gente la potenza
dell’alchimia tra l’individualità e la leggerezza, quest’ultima è una
componente fondamentale per la vita. Se si impara questo allora
potremo dire di aver conquistato un biglietto per la libertà”.

Liberi senza bullismo, ma anche abbandonandoci alla musica, materia
questa che per il secondo anno consecutivo mastica anche dal punto di
vista del talent scout, o meglio con l’occhio da giudice nell’X Factor
italiano, dove ha scoperto un anno fa una magica alchimia con Chiara
Galiazzo: “Stardust è stato un incontro magico, avevo scritto questa
canzone con Benny Benassi, l’ho incisa da solo e poi ha trovato la sua
strada in duetto con Chiara.

È stata una bellissima esperienza sopratutto perché è entrata nel
cuore delle persone”. Intanto, il suo interesse verso la musica si è
spostato verso la propensione a produrre in autonomia, tant’è vero che
ha dichiarato di aver scelto di fare televisione per potersi
permettere di realizzare un disco indipendente, progetto questo ora in
dirittura d’arrivo: “Bisogna ancora chiedere il permesso per fare un
disco, per scegliere un singolo? Direi proprio di no. Oggi pensano
tutti che basta un singolo per spianare la strada ad un artista ma non
funziona così. Un cantante va protetto, seguito nel suo percorso
artistico e musicale, mai abbandonato. Quindi sì, il mio prossimo
album sarà esattamente come volevo fosse”.





COMMENTI
Vedi tutto