Maurizio Crozza a Ballarò, la copertina del 29 ottobre

Maurizio Crozza a Ballarò, la copertina del 29 ottobre

Tema principale del monologo del comico genovese la decadenza di Berlusconi da senatore


Maurizio Crozza scatenato nella copertina della puntata del 29 ottobre di Ballarò, condotto da Giovanni Floris su Rai 3.

Crozza ha impiegato più di metà del tempo a disposizione per dire la sua sul tema politico più importante degli ultimi giorni, la decadenza di Silvio Berlusconi da senatore della Repubblica. Ecco come giudica l’operato della giunta deputata a decidere:

“[La giunta] ha deciso di non decidere. Continuerà la discussione tra voto palese e voto segreto (…) Se cominci a distinguere tra voto palese e voto segreto non è che hai la coda di paglia, hai un fienile che ti spunta dal c…!”

Crozza ha quindi fatto una serie di esempi per spiegare come nel nostro paese ci sia sempre qualcosa di palese e qualcosa di segreto:

“Siamo il Bel Palese. Che si debbano pagare le tasse è palese… come usano i nostri soldi: segreto! (…) Che un senatore condannato si debba dimettere è palese, c….! Perché ora forse ci dobbiamo beccare pure sua figlia… E’ segreto!”

Il comico genovese si rivolge al senatore Quagliariello del PDL presente in studio, facendogli presente che Berlusconi è stato condannato definitivamente in agosto e la legge Severino prevede che debba decadere immediatamente:

“Io ero un asino a scuola e quando mi dicevano: – Crozza fuori dalla porta immediatamente!, non è che uscivo dopo sei mesi!”

Crozza pare patire la situazione, che descrive come una storia infinita. Arriva a ipotizzare un trattamento particolare per Berlusconi anche da parte di Dio durante il Giudizio Universale:

“Gli empi all’inferno, i probi in paradiso e Berlusconi… slitta a dicembre.”

Il tema del segreto permette a Crozza di allacciarsi a un altro tema fondamentale della settimana, lo scandalo Datagate:

“Obama solo in Italia ha ascoltato 46 milioni di chiamate, che tra l’altro metà le aveva fatte il Papa (…) Ci si è messo anche Putin. Sembra che all’ultimo G20 in Russia abbia regalato agli ospiti dei gadget contenenti delle microspie (…) Sei un capo di stato e accetti dei gadget da uno che è stato il capo del KGB?”

Sono tempi cupi, dice Crozza. Ma c’è una speranza di leggerezza, è il PD:

“D’Alema ha detto che Renzi è come Virna Lisi, con quella bocca può dire quello che vuole (…) ma tu pensa come parla ai giovani D’Alema: ha citato un carosello del ’58!”

Chiusura dedicata alla diatriba Napolitano-Grillo:

“Sono volate tra lui [Grillo] e Napolitano parole pesanti. E’ stato detto “anziano furbo e scaltro”… Io però non ho seguito bene: ma chi l’ha detto a chi?”

Qui sotto potrete vedere il video integrale di Maurizio Crozza a Ballarò il 29 ottobre. (c.a.)

Ballarò – Maurizio Crozza “Il voto segreto o palese su Berlusconi” 29/10/2013Video

https://www.youtube.com/watch?v=sb_hKB38QRw





COMMENTI

Lascia una risposta


Vedi tutto