Matteo Renzi e Luigi Di Maio – Bigliettini in Parlamento

Matteo Renzi e Luigi Di Maio – Bigliettini in Parlamento

Ieri alla Camera, durante la votazione della fiducia per il nuovo governo, si è assistito ad un misterioso carteggio tra il neo premier Matteo Renzi e il grillino Luigi Di Maio


Dopo la votazione della fiducia in Senato – a Palazzo Madama il governo Renzi è stato approvato con 169 voti favorevoli contro i 139 contrari – ieri è stata la volta della Camera. Coloro che hanno seguito la diretta streaming della discussione a Palazzo Montecitorio, avranno sicuramente notato uno strano movimento a seguito del primo intervento del Movimento 5 Stelle.

Si è trattato del discorso di Carlo Sibilia che, stando alle parole dello stesso Di Maio, “ha spiegato chiaramente a Renzi cosa pensiamo di lui”.  [ per vedere il video clicca qui ]

A questo punto il neo premier, a quanto pare sorpreso a parlare con Renata Polverini, è stato ripreso dal Deputato SibiliaRenzi ha dato così inizio ad un carteggio tra lui e il grillino Luigi Di Maio, Presidente della Camera per il Movimento 5 Stelle, carteggio che non ha potuto che incuriosire tutti gli italiani all’ascolto.
Proprio Di Maio, volendo dimostrare di essere pronto ad agire “alla luce del sole”, ha pubblicato sul suo profilo Facebook tutti i biglietti che lui e Matteo Renzi si sono scambiati nel corso della discussione in aula.

 

Ecco l’intero carteggio Renzi-Di Maio.

Primo biglietto del Presidente del Consiglio dei Ministri:

“Scusa l’ingenuità, caro Luigi. Ma voi fate sempre cosi? Io mi ero fatto l’idea che su alcuni temi potessimo davvero confrontarci, ma è così oggi per esigenze di comunicazione o è sempre così ed è impossibile confrontarsi? Giusto per capire. Sul serio, senza alcuna polemica. Buon lavoro, Matteo Renzi”.

Immediata la replica di Di Maio:

“Ciao, 1) Guida al regolamento: i banchi del Governo devono essere liberi da Deputati quando qualcuno parla in aula. Il Governo è tenuto ad ascoltare i Deputati. La Boldrini doveva richiamare la Polverini. Non lo ha fatto. 2) Forse non è chiaro che in un anno abbiamo visto di tutto. Abbiamo visto la tua maggioranza votare in 10 mesi: 

-2,5 miliardi di euro di condono alle slot machine;

-7,5 miliardi di euro alle banche;

-50 miliardi di euro per gli F-35.

Che ti aspettavi gli applausi? Luigi Di Maio”.

Matteo Renzi scrive allora un secondo biglietto:

“Capisco. Se vedi occasioni reali di dialogo nell’interesse dei cittadini (a me della parte mediatica interessa il giusto: ognuno fa la sua parte), fammi sapere. So che parli con Giachetti. Se ti va bene utilizziamo lui come contatto. Se ci sono cose fattibili insieme alla luce del sole, nell’interesse degli italiani, io ci sono. Buon lavoro, Matteo Renzi”.

Luigi Di Maio risponde, concludendo così la conversazione:

“Io parlo con Giachetti perché lavoriamo insieme ogni giorno. Come tanti nostri colleghi che lavorano in commissione. Il Parlamento serve a questo. Però ora basta con questi biglietti berlusconiani. Ci vediamo alla prova dei voti, in Aula, davanti al paese intero. LDM”. (g.s.)

A voi i commenti.

dimaio-matteorenzi





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