Marco Mengoni: Non me ne accorgo il video ufficiale è in arrivo

Marco Mengoni: Non me ne accorgo il video ufficiale è in arrivo

Girato al Teatro Antico di Taormina, sta per arrivare la clip del nuovo singolo estratto da Pronto a Correre.


Che il 2013 fosse l’anno di Marco Mengoni è sembrato chiaro a tutti sin da subito, sin dalla prima volta che salendo sul palco dell’Ariston si è esibito con L’essenziale: in tantissimi hanno pensato che sarebbe stata la canzone che avrebbe trionfato e così è stato. Il ritorno sulle scene di Marco Mengoni è stato magistrale incredibile, ricco di soddisfazioni.

 

 

Con l’arrivo del suo ultimo album Pronto a correre, ha scalato le classifiche e poi è addirittura ad essere il primo artista italiano a fare del suo album un e-book (soltanto i Led Zeppelin e i Coldplay avevano osato tanto). Ecco arrivare anche un’edizione di Pronto a correre corredata di album in versione live, il cd integrale arricchito da due bonus track, e il dvd con il backstage di questo 2013 da sogno e da record per lui.

Dopo L’essenziale, Pronto a Correre e Non Passerai, ecco arrivare il nuovo singolo che continua a mostrare quanto le hit di Pronto a correre siano belle: Non me ne accorgo è da oggi in rotazione musicale e i fan del Re Matto attendono con impazienza il video ufficiale che è stato registrato nel Teatro Antico di Taormina con la regia di Christian Biondani.

 

https://www.youtube.com/watch?v=z0pkCesjsEo

 

Insomma, prosegue incessante il periodo d’oro di Marco Mengoni e il 2014 potrebbe essere un anno di riposo, un anno per tornare a dedicare tempo alla scrittura e allo sviluppo di nuove e interessanti idee. Per adesso attendiamo impazienti il video ufficiale di Non me ne accorgo e speriamo che sia bello come i precedenti. (b.p.)

Non me ne accorgo, testo

Sai che musica è il dolore?

Sai che musica è il rumore?

Sai che cosa c’è? Sto bene.

Sai che cosa c’è? Sto male.

Non mi chiederai permesso,

se è concesso.

Lascio al tempo le promesse.

Lascio a te le tue certezze.

La chitarra sopra il letto,

i versi che non hai mai scritto.

Non ti chiederò permesso,

preferisco bruciarmi da solo,

che assecondarti adesso.

Dove sei? In che parte del mondo?

Oppure sei ancora qui e non me ne accorgo.

Troverai l’equilibrio che cerco,

oppure lo scoprirai in ogni dubbio che sei.

Non vorrei, non vorrei,

ma che fretta hai di capire cosa siamo noi?

Non ti resta che il rumore,

io che non so dargli un nome.

E il tuo cuore scivoloso,

non mi resta che poterci pattinare pattinare.

Tu in un angolo sola

e io non ti riconosco.

Dove sei? In che parte del mondo?

Oppure sei ancora qui e non me ne accorgo.

Troverai l’equilibrio che cerco,

oppure lo scoprirai in ogni dubbio che sei.

Non vorrei, non vorrei,

ma che fretta hai, di capire cosa siamo noi?

Di capire cosa siamo noi.

Di capire cosa siamo noi…

Oppure sei ancora qui e non me ne accorgo.

Inventerai l’equilibrio che cerco,

oppure lo troverai in ogni dubbio che sei.

Non vorrei, non vorrei,

ma che fretta hai?

Tu sai già che cosa siamo noi.

 





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