Le domande sulle patatine fritte a cui McDonald’s ancora non ha risposto

Le domande sulle patatine fritte a cui McDonald’s ancora non ha risposto

Permangono gli interrogativi sulle patatine fritte di McDonald’s e sugli ingredienti utilizzati per prepararle. Scopriamoli insieme.


Come vi abbiamo già mostrato in precedenza, McDonald’s ha intrapreso una sorta di campagna volta alla trasparenza per dimostrare come vengono realizzati i suoi alimenti più famosi, in primis le patatine fritte.  Un video che ha letteralmente fatto il giro del web ha lasciato però perplessi gli internauti, soprattutto a proposito degli ingredienti che servono a realizzare le famose patatine.

Cerchiamo di capire qualcosa in più. Gli ingredienti elencati per la realizzazione delle patatine di McDonald includono idrogenato olio di soia con TBHQ, acido citrico (per preservare la freschezza), dimetilpolisilossano (un agente antischiuma), il sapore di manzo naturale, destrosio, acido di sodio pirofosfato. Questa è una lunga lista di ingredienti sconosciuti. Ora che sapete che cosa c’è nelle patatine, guardate nuovamente il video della catena “verità” su come sono fatte le patatine. E’ sconcertante che la maggior parte degli ingredienti elencati non siano però affrontati nel video rivelatore. Abbiamo dunque, per ora, alcune domande che rimangono senza risposta.

Perché il sapore di manzo è un ingrediente?
Perché le patatine sono fritte in olio di soia idrogenato?
Perché ci sono così tanti conservanti aggiunti quando le patatine fritte sono consumate sul posto?

Non sappiamo se mai queste domande avranno delle risposte, quel che certo è che la nota catena di fast food, in queste settimane, è decisamente al centro dell’attenzione, sia per l’effettiva composizione dei suoi ingredienti che per alcuni episodi che, purtroppo, non gettano fama positiva sulla catena. Nei scorsi giorni una famigliola inglese nel mangiare i famosi McNuggets ha avvistato all’interno del buonissimo bocconcino di pollo quello che sembrava essere un verme. Immediatamente sono scattate le indagini del caso. Resta da capire se ci sia una sorta di allarmismo generale o comunque effettivamente qualcosa non torni in merito alla qualità dei cibi firmati McDonald’s. Non ci resta che attendere.

Simona Vitale





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