Lady Gaga a Milano: tra Donatella Versace, un cavallo e il castello

Lady Gaga a Milano: tra Donatella Versace, un cavallo e il castello

Due ore di show, il pubblico in delirio e una Germanotta scatenata. Ecco la tappa italiana del Born This Way Ball Tour.


Lady Gaga torna in Italia dopo due anni con un nuovo tour, il Born This Way Ball. Quando i biglietti sono stati messi in vendita, sono finiti nel giro di poche ore. Era inevitabile, se Madonna non è riuscita a fare il tutto esaurito al Forum di Assago (complici anche le altre due tappe italiane), Lady Gaga stavolta ha vinto.

Lady Gaga ha vinto perché ha vent’anni meno di Madonna (forse qualcosa in più, forse qualcosa in meno), un pubblico diverso, un seguito di giovani e giovanissimi che sarebbero disposto a seguirla ovunque e soprattutto, Lady Gaga vive artisticamente da troppo poco tempo. Lei, la madre dei mostri. I suoi fan l’adorano e lei riesce a farsi voler bene, aiutata certamente anche dal suo affabile modo di ergersi a paladina dei diritti di tutti, soprattutto i più deboli (e non si sta parlando solo di omosessualità, sia chiaro). Lady Gaga è un vulcano e come tale è riuscita a tenere il palco per due ore in maniera eccellente. E tra gli undicimila accorsi al Forum di Assago, anche star nostrane completamente scatenate, tra cui Simona Ventura, Gianna Nannini, Giorgio Armani ed Emma Marrone.

 

Scenografie pompose e un ingresso trionfale, su un cavallo, un enorme castello che fa da sfondo durante tutto il concerto e i celeberrimi abiti scultura che ormai tutti abbiamo imparato a conoscere. Lady Gaga incanta il suo pubblico con la voce, ma non solo cantando, anche attraverso numerosi interventi (forse troppi), troppe parole, troppi pensieri che prescindono la musica. Infiniti i ringraziamenti a Donatella Versace, il nome della stilista è stato prinunciato almeno quindici volte (tante quante il numero di abiti cambiati). Immancabili i riferimenti alle sue origini palermitane, i racconti sui suoi nonni e su suo padre. Insomma, monologhi che hanno intervallato uno show musicalmente impeccabile che ha visto il pubblico milanese non a suo agio da subito: Germanotta se n’è accorta e ovviamente, puntuale arriva il richiamo ai Little Monsters italiani:

“So che domani dovete lavorare, ma non me ne frega un c****. Alzatevi in piedi!”

E quando Lady Gaga chiama, non si può far altro che rispondere! Ecco la prova:

 

 

 





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