L’addio di Ravello e del mondo a Gore Vidal

L’addio di Ravello e del mondo a Gore Vidal

Il suo romanzo “La statua di sale” fece scalpore nel mondo. Trattava dell’omosessualità in un periodo ostico. In tanti, comunque, ricorderanno i lavori di Gore Vidal che ci ha lasciato un grande patrimonio letterario


Aveva 86 anni ed era cittadino onorario di Ravello, sulla costiera Amalfitana. Gore Vidal era scrittore e sceneggiatore statunitense e se n’è andato – per una complicanza di una polmonite – lasciando al mondo i suoi eccellenti lavori.

Vidal è morto nella sua casa di Hollywood Hills come riportato dal “Los Angeles Times”. Nella sua vita ha lavorato a romanzi, sceneggiature saggi, opere teatrali.

Aveva “scritto” film di successo. Tra i tanti “Improvvisamente l’estate scorsa” e “Ben Hur” mentre molti ricorderanno il romanzo “La statua di sale” del 1948 poi  riscritta nel 1965 che trattava il tema dell’omosessualità.

L’Italia lo ricorda non solo come cittadino onorario di Ravello, ma per aver vissuto trent’anni nel Belpaese. Interpretò se stesso nel film di Fellini “Roma”. (gm)





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