La persecuzione degli ebrei in Italia. Una mostra a Roma

La persecuzione degli ebrei in Italia. Una mostra a Roma

Alla Casa della Memoria e della Storia di Roma, la celebrazione del Giorno della Memoria – il 27 gennaio –…


Alla Casa della Memoria e della Storia di Roma, la celebrazione del Giorno della Memoria – il 27 gennaio – prevede anche quest’anno una settimana di iniziative: dal 23 al 30 gennaio 2012 si alterneranno incontri con le scuole, letture e presentazioni di libri, proiezioni di film e documentari, testimonianze e interviste.

 Martedì 24 gennaio alle 16.00, per arricchire le iniziative proposte, viene inaugurata 1938-1945. La persecuzione degli ebrei in Italia. Documenti per una storia, una mostra che illustra, con impostazione scientifica e completezza storica, la persecuzione degli ebrei in Italia dal 1938 al 1945, con l’ausilio di 38 pannelli e articolandosi in 15 sezioni tematiche.

www.casadellamemoria.culturaroma.it

 

Si parte dalle premesse storiche, per contestualizzare la situazione agli esordi del ‘900, con le sezioni Ebrei nell’Italia unita; Antisemitismo e razzismo; Ebrei e Italia fascista. Il percorso espositivo prosegue attraverso il periodo della minorazione dei diritti e della persecuzione sociale – dal 1938 al 1943 sotto il governo fascista del Regno d’Italia – illustrata dalle sezioni Propaganda antiebraica 1937-1938; Le leggi antiebraiche del 1938-1939; Gli effetti delle leggi; Di fronte alla persecuzione; Le norme antiebraiche del 1940-1943.

Guidato dal testo riassuntivo introduttivo di ciascuna sezione, il visitatore potrà quindi soffermarsi davanti all’immagine della copertina del primo numero de “La difesa della razza” – principale periodico italiano di divulgazione dell’antisemitismo e del razzismo fascista –  e passare davanti a un esempio degli elenchi dei cittadini ebrei italiani, le schedature attuate da Comuni italiani nel ’38 per rendere gli ebrei reperibili. Si potrà soffermare di fronte alle riproduzioni delle lettere con le quali gli ebrei venivano licenziati dai loro posti di lavoro o davanti alle riproduzioni dei cartelli che ne vietavano l’ingresso in alcuni luoghi pubblici.

 

La mostra continua illustrando il periodo storico dal settembre 1943 alla Liberazione, nelle regioni poste sotto l’occupazione tedesca e la Repubblica Sociale Italiana. Questa fase, contrassegnata dagli arresti, dalla deportazione e dallo sterminio è raccontata nelle sezioni L’Europa nazista e gli ebrei: persecuzione e sterminio; Occupazione tedesca ed estensione della shoah in Italia; La politica antiebraica della Repubblica sociale italiana; Carceri, campi, eccidi; Deportazione dall’Italia e sterminio; Clandestinità, fuga, resistenza, soccorso.

Si potranno quindi leggere la lettera degli arrestati in attesa di conoscere la loro sorte o la riproduzione del foglio consegnato agli arrestati del 16 ottobre 1943 a Roma. Ci si potrà documentare sui campi di concentramento per ebrei in Italia e prendere visione dei testi delle cartoline gettate dai treni dai deportati in viaggio verso i campi, delle schede di segnalazione di ebrei scomparsi raccolte dopo la liberazione di Roma, delle lettere dei delatori, le lettere con cui alcuni giovani avvertono i genitori del loro ingresso nella resistenza.

Testimonianze vive di un tempo buio della storia d’Italia.

Conclude il percorso il ritorno alla vita nell’immediato dopoguerra.





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