La battaglia dei sogni, il cinema del Quebec ritorna a Milano

La battaglia dei sogni, il cinema del Quebec ritorna a Milano

Una rassegna di quattro giorni, tra documentari musicali, candidati agli Oscar e corti premiati nei maggiori festival, tutti inediti in Italia


Ritorna Les Journées du cinéma québécois en Italie, ovvero le giornate del cinema del Québéc a Milano, giunto alla sua undicesima edizione prenderà il via il 12 marzo presso l’Institut français, in occasione del mese internazionale della francofonia. Quest’anno il tema del “festival” sarà La battaglia dei sogni, in una quattro giorni ricca di visioni nazionali inedite ed in lingua originale, chiaramente. Anche quest’anno l’ingresso sarà totalmente libero.

Passiamo in rassegna le novità e i film di questa edizione. La primissima novità riguarda l’allargamento della rassegna verso il pubblico più lontano dal capoluogo lombardo grazie alla creazione di un circuito di microdistribuzione che porterà i film a Firenze e successivamente a Siracusa e a Napoli grazie alla collaborazione con l’Institut français Firenze, l’Assessorato Politiche Culturali, Turismo e Spettacolo del Comune di Siracusa, e l’Università di Napoli.

La battaglia dei sogni quindi, e più nello specifico la lotta per conquistare un sogno, film specchio di questo particolare periodo storico in cui sempre più spesso è difficile conquistare i propri obbiettivi, i propri sogni, dove i moti insurrezionali e popolari si riversano in strada in un clima di instabilità continuo.  E non ci potrebbe essere apertura migliore di Quatre Soldats di Robert Morin mercoledì 12 alle 20, dove si narra la lotta di quattro giovani alla ricerca del proprio posto nel mondo.

Il giorno dopo è il turno del pluripremiato Inch’allah di Lavallette già regista di film conosciuti dal grande pubblico come Monsieur Lazhar e La donna che cantaUn regista da festival, un pezzo da novanta cui ogni film va tenuto d’occhio. Si prosegue poi con un film candidato agli oscar, in concorso a Berlino e vincitore di 10 oscar canadesi, ovvero Rebelle di Kim Nguyen e Le chant des ondes, di Caroline Martel documentario musicale con interventi di alcuni dei più famosi musicisti viventi.
Ricordiamo ancora una volta che i film saranno in lingua originale e totalmente gratuiti.





COMMENTI
Lascia una risposta

Vedi tutto