International No Diet Day: “Mai più paura del cibo”

International No Diet Day: “Mai più paura del cibo”

Domani 6 maggio 2015 si festeggia l’International No Diet Day per dire no all’anoressia, all’alimentazione sbagliata e alle diete fai da te


L‘International No Diet Day è stata lanciata nel 1992 in Gran Bretagna e si festeggia da allora il 6 maggio di ogni anno. Parliamo di una giornata dedicata al peso, ma nel senso più armonioso della parola e senza riferimenti a corpi perfetti e magrissimi che spesso sono tali solo sulle patinate copertine dei giornali. Bisogna dire grazie all’ex anoressica Mary Evans Young, fondatrice dell’associazione “Diet Breakers” che nel suo libro aveva raccontato:

“Ho deciso di passare all’azione dopo aver visto un programma televisivo in cui delle donne si sottoponevamo a interventi chirurgici per ridurre il peso, e dopo aver saputo che una ragazza di 15 anni si era suicidata perché la prendevano in giro perché grassa”.

Spesso, soprattutto i più giovani, in tentativi di emulazione di modelli televisivi o bellissime star, si sottopongono a diete molto drastiche capaci soltanto di privare degli apporti nutritivi normalmente indispensabili per la crescita. Basta pensare che circa il 30% delle bambine tra i 10 e i 14 anni è stata a dieta nonostante avessero un peso del tutto normale. Per non parlare dell’anoressia nervosa che in Italia è comune soprattutto alle giovani di età compresa tra i 12 e i 25 anni. Questa patologia fu descritta per la prima volta dal medico inglese Richard Morton nel 1694 ed oggi colpisce lo 0,28% delle adolescenti e delle giovani donne adulte. L’International No Diet Day invita le persone ad avere stili di vita salutari senza però cadere nell’ossessione di avere una forma fisica perfetta.

Uno studio pubblicato sulla rivista Diabetologia suggerisce che basta bere una bibita zuccherata in meno al giorno per diminuire di un terzo il rischio di  prendere il diabete; mentre un secondo studio pubblicato su Journal of the American Society of Nephrology ha messo in evidenza che alzarsi due minuti ogni ora contribuisce a diminuire di un terzo il rischio di morte. Altri accorgimenti prevedono una dieta moderata, ricca di frutta e verdura, pesce in più rispetto alla carne, in modo da contribuire ad una perdita di peso a lunga durata senza dimagrimenti improvvisi quanto inutili.

LEGGI ANCHE:

Mangiare cioccolata aiuta a perdere peso, ecco come

Simona Vitale





COMMENTI
Lascia una risposta

Vedi tutto