Il ritorno di Beppe Fiorello. “Sarò sempre tuo padre” su Raiuno

Il ritorno di Beppe Fiorello. “Sarò sempre tuo padre” su Raiuno

Raiuno. Un Fiorello il lunedì, un Fiorello il martedì e il mercoledì. Rosario a far sorridere gli italiani appena dopo…


Raiuno. Un Fiorello il lunedì, un Fiorello il martedì e il mercoledì. Rosario a far sorridere gli italiani appena dopo il week end, e Beppe, l’attore, a farli piangere nelle due sere immediatamente successive. Successo assicurato.

Sarò sempre tuo padre” è il titolo della miniserie che martedì 29 e mercoledì 30 vedrà protagonista il volto più amato della fiction italiana nei panni di Antonio, uomo alle prese con la difficile vita del padre separato. Firmata da Lodovico Gasperini, che ha già diretto Beppe Fiorello ne “la guerra è finita” e “La leggenda de il bandito e il campione”, la fiction in due puntate vede nel cast anche Ana Caterina Morariu per la parte della moglie di Antonio, Diana; il piccolo Dario Fiorica nel ruolo del bambino dei due e Rodolfo Laganà, Pietro De Silva e Angelo Orlando il terzetto di padri separati nei quali s’imbatterà il protagonista.

Il tema è di attualità, fonte di approfondimento per i sociologi e di lavoro per gli psicologi: l’inferno nel quale può precipitare un uomo appena dopo la separazione.  Anche Antonio precipita sempre più in basso: con il suo stipendio normale deve cercarsi un luogo dove dormire, deve risparmiare per pagare il mutuo e gli alimenti a moglie e figlio.

Inoltre deve trovare una nuova dimensione di vita dopo essersi sentito a lungo tranquillo e realizzato nel focolare domestico. E mentre la disperazione lo attanaglia, riesce a perdere anche il lavoro e non può più permettersi di pagare gli alimenti alla moglie. Ciò innesca una sorta di guerra dei diritti a colpi di carta bollata, ingiunzioni del tribunale, interventi degli avvocati. E, ridotto in questo stato, Antonio comincia a perdere colpi anche agli occhi del figlio: appuntamenti mancati, nervosismo, insicurezza, l’impossibilità di offrirgli perfino una semplice pizza durante quelle poche volte che riesce a vederlo.

Antonio si riduce ad elemosinare i pasti alla mensa della Caritas. Ed è qui che entra in contatto con un mondo sotterraneo, ma tristemente reale: la vita dei padri separati che vivono di stipendio, e che sono spesso ridotti in rovina. E sarà insieme ad un piccolo gruppo di nuovi amici che condividono lo stesso destino, che riuscirà lentamente a risalire la china, a trovare un nuovo lavoro e a riconquistare l’ammirazione del figlio.

Una storia che farà riflettere promette l’attore “I dati ci dicono che i padri separati sono circa 4 milioni, di cui 900 mila sono scivolati sotto la soglia della povertà, insomma una vera e propria piaga sociale, un effetto disastroso che grava sulla società e sul futuro dei figli. Certamente farà riflettere ma il mio augurio più grande è che queste due puntate possano far capire quanto sia inutile cercare una guerra tra ex mariti e mogli. Un amore è giusto che finisca se non funziona più ma non è giusto farlo finire a colpi di ricatti e minacce, usando (molto spesso) come arma migliore i figli… stiamo calmi, riflettiamo e cerchiamo un  approccio civile e pacato, non lasciamoci convincere da questa frenetica e assurda società che ci spinge a fare tutto in fretta, anche questoriflettiamo prima di una decisione del genere, ne va della vita dei nostri figli… “





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