Il commissario Montalbano, un business da 30 milioni per la Sicilia

Il commissario Montalbano, un business da 30 milioni per la Sicilia

Il commissario Montalbano è in grado di arricchire le casse dei piccoli comuni siciliani grazie all’afflusso turistico che è in grado di generare


Il commissario Montalbano, nato dall’abile penna dello scrittore Andrea Camilleri, sembra aver davvero fatto bene alla Sicilia ed in particolare ai comuni del Ragusano dove viene girato. Non è molto semplice quantificare lo straordinario successo del Commissario Montalbano, ma quel che è certo è che sono in molti adesso gli amministratori locali dei piccoli comuni del siciliano che sono pronti a contendersi le riprese di qualche scena nei loro comuni onde sfruttare l’effetto mediatico che impatto positivo sembra in grado di produrre su determinate località. Basta pensare al fatto che il commissario Montalbano è stato e viene trasmesso in 65 paesi di tutto il mondo. In particolar modo, in Inghilterra viene trasmesso dalla BBC e sembra riscontrare molto seguito tra le persone british abituate a ben altre location così distanti e fredde dalla luminosa e calda Sicilia.

Accade così che arrivino vere e proprie frotte di turisti da tutto il mondo aventi il desiderio di affacciarsi dal terrazzo della casa di Montalbano o di toccare la sua scrivania al commissariato.  Parliamo di circa 205 mila arrivi all’anno provincia di Ragusa e che valgono circa 30 milioni di euro. Secondo una stima dell’Otie, l’Osservatorio turistico delle isole europee con sede a Palermo, questo dato riguarda solo la spesa turistica, gli alberghi, i ristoranti e i trasporti, senza dimenticare gli effetti a lungo termine.

A Noto sono stati girati due episodi de Il commissario Montalbano in programmazione nel prossimo inverno: “Piramide di fango”, tratto dall’omonimo libro, e “Una faccenda delicata”, che si ispira ad un racconto contenuto in “Morte in mare aperto”. Tuttavia, come affermato da Corrado Bonfanti sindaco di Noto e presidente del Distretto turistico sud-est: “Non ci sarà alcun riconoscimento economico del Comune alla produzione, piuttosto abbiamo deciso di studiare nuove strategie di promozione del territorio”.

Resta l’effetto domino determinato dall’appeal di Montalbano, interpretato sul piccolo schermo dall’attore Luca Zingaretti. Nel frattempo, questa sera andrà in onda La forma dell’acqua: qui l’ingegner Luparello, un esponente politico di spicco, viene trovato morto in una zona malfamata e secondo il medico legale l’uomo avrebbe avuto un infarto in seguito ad un rapporto sessuale. A Montalbano, come sempre, il compito di indagare.

Il commissario Montalbano – La forma dell’acqua, puntata 15 giugno

Simona Vitale

 





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