Heineken Jammin’ Festival: nel cast i Lostprophets e il loro alternative rock

Heineken Jammin’ Festival: nel cast i Lostprophets e il loro alternative rock

Arrivano dalla Gran Bretagna e sono giovanissimi, fanno musica dal 2011 e non stanno mai fermi: ecco a voi l’identikit dei Lostprophets.


La serata di venerdì 6 luglio dell’Heineken’ Jammin Festival è davvero esplosiva e lascia spazio a band giovani piene di grinta e con una gran voglia di far saltare e “stancare” tutti gli appassionati di rock. Stavolta vi raccontiamo come faranno la loro parte i Lostprophets, una band Galles che ha esordito nel 2001 con l’album Thefakesoundofprogress, dopo aver iniziato a far musica sin dal 1997.

I Lostprophets sono partiti inizialmente come gruppo protagonista della scena hardcore del Galles meridionale, sotto il loro nome originale – Lozt Prophetz -, suonando concerti in tutto il Galles. Da lì in poi, facendosi conoscere e apprezzare dal pubblico per le loro doti, hanno iniziato una serie di concerti dal vivo in tutto il Regno Unito.

 

Thefakesoundofprogress, primo album della band, venne registrato in sole due settimane nel 2001 con un budget bassissimo di 5mila sterline. Con il loro primo lavoro, avviene la svolta: il gruppo gallese suonerà come spalla per i Linkin Park, Metallica e Saliva. Da quel momento in poi niente è stato più come prima.

Nel 2012 la band pubblica il suo ultimo lavoro Weapons, anticipato dal singolo Bring ‘Em Down. Weapons è il quinto e ultimo album della band che vede la formazione nuova e definitiva, quella composta da: Ian Watkins, voce; Lee Gaze, chitarra; Mike Lewis, chitarra e basso; Stuart Richardson basso; Jamie Oliver, tastiere; Luke Johnson, batteria.





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