Heineken Jammin’ Festival 2012: nel cast Pitbull e il suo rap

Heineken Jammin’ Festival 2012: nel cast Pitbull e il suo rap

Cosa ci fa uno dei rapper più “tamarri” della musica all’Heineken Jammin’ Festival? Ecco i misteri di uno dei festival rock più ambiti di sempre!


Ammettetelo, quando avete letto il calendario dell’ Heineken Jammin Festival avete storto il naso. Sì, quando vi siete accorti che dopo i Red Hot Chili PeppersNoel Gallagher’s High Flying Birds c’era il nome di Pitbull avete avuto un mancamento. Sì, probabilmente avete fatto bene.

Pitbull infatti è un è un rapper statunitense di origine cubano-americana, che complessivamente nella sua carriera ha venduto circa 7 milioni di dischi e che è noto per essere – come si dice in gergo giovanile – un po’ zarro e tamarro. Ma cosa ci fa dunque un rapper in un festival rock, anzi nel festival rock per eccellenza? Ce lo stiamo chiedendo un po’ tutti e non troviamo risposta, ma ripercorriamo ugualmente la sua carriera.

Le sue prime esperienze da rapper risalgono a metà anni novanta grazie all’influenza di Nas, The Notorious B.I.G. e Big Pun. Pitbull decide di fare il rapper, quando viene cacciato di casa per consumo di droga a 16 anni e si appassiona così a un genere a lui vicino soprattutto per le tematiche trattate nei testi ruvidi e un po’ arrabbiati.

Nel 2004, Pitbull ha pubblicato il suo album di debutto M.I.A.M.I., l’ultimo risale al 2011 – Planet Pit – e consacra ufficialmente nel mondo dei big e delle classifiche Pitbull come artista internazionale e ricercatissimo, soprattutto grazie alle fortunate collaborazioni di cui si è avvalso, o di cui si sono avvalsi gli artisti che lo hanno cercato.





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