Grande Fratello, Martina Nasoni su Francesca De Andrè: “Strilla, ma fondamentalmente di intelligente dice poco”

Grande Fratello, Martina Nasoni su Francesca De Andrè: “Strilla, ma fondamentalmente di intelligente dice poco”

L’intervista a Martina Nasoni, vincitrice del Grande Fratello, che ha qualcosa da dire anche alla De Andrè.


Martina Nasoni è la vincitrice della sedicesima edizione del Grande Fratello. La ventunenne di Terni ha conquistato il pubblico, aggiudicandosi la vincita di centomila euro. Negli ultimi giorni, la Nasoni ha raggiunto Daniele Dal Moro a Verona, prima di tornare alla sua vita di sempre.

Grande Fratello: l’intervista a Martina Nasoni e la frecciatina alla De Andrè

Intervistata da ‘Spy’, Martina ha svelato l’emozione e i retroscena dopo la vittoria del reality condotto da Barbara D’Urso: “Non me l’aspettavo proprio. Enrico Contarin è un ragazzo fantastico e ha fatto un bellissimo percorso. Quando ho sentito pronunciare il mio nome non ho capito più niente. Ho visto mia mamma e le ho chiesto: ‘E’ vero?’”.

La ‘ragazza del cuore di latta’ ha ispirato Irama per la canzone presentata all’ultimo Festival di Sanremo per la su patologia cardiaca che ha decisamente segnato la sua vita: “Voglio che le persone a me care si sentano libere di scherzarci. Ho capito che se cambia il mio modo di vivere la malattia, cambierà anche il loro e non lo vedranno più come un problema. La vita è una e bisogna prenderla come viene. Nel momento in cui capisci che non puoi cambiarla, ma puoi cambiare il tuo approccio ad essa, inizi a vivere meglio. L’ultima volta che ho sentito Irama è stato poco dopo che ha scritto la canzone. Poi ha iniziato la storia con Giulia De Lellis e, per rispetto, non l’ho contattato, anche se non c’è stato mai nulla tra di noi. Mi piacerebbe, però, risentirlo e rivederlo”.

Nell’affrontare i mesi reclusa tra le mura di Cinecittà, Martina ammette di non essere mai ricorsa a strategie: “Non ho giocato, sono stata sempre me stessa, soprattutto per quanto riguarda Francesca De Andrè. Mi sono ritrovata in litigi che reputavo sciocchi e inutili da affrontare non perché non avessi nulla da dire, ma non mi piaceva come si rivolgeva a me. La gara a chi urla di più, senza dare la possibilità di replica, non è una cosa che mi appartiene e, a volte, ho preferito lasciar perdere perché era inutile. Strilla, ma fondamentalmente di intelligente, a volte, dice poco“.

La Nasoni ha poi confessato di voler continuare ad alimentare il sogno di diventare una tatuatrice professionista e di voler impiegare i soldi della vincita per aiutare i suoi genitori, che l’hanno sempre sostenuta in ogni avversità.

Infine, degli uomini della sua vita dice: “Di corteggiatori ne ho, ma sono un po’ complicata. Prima che una persona mi piaccia ce ne vuole. Le mie vecchie storie non sono state molto carine, non sono mai stata fortunata in amore. Sono una ragazza molto buona e capita che se ne approfittino. Poi se ne pentono, ma intanto fa male”.

La conoscenza con Dal Moro sembra andare avanti a gonfie vele e chissà che i due non decidano di fare coppia fissa.





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