Gialli, irriverenti, disperati e amatissimi: i Simpson compiono 20 anni. A Milano la festa di compleanno

Gialli, irriverenti, disperati e amatissimi: i Simpson compiono 20 anni. A Milano la festa di compleanno

I protagonisti storici sono Homer, Marge, Lisa, Bart e Maggie, vivono a Springfield all’ombra di una centrale nucleare e sono…


I protagonisti storici sono Homer, Marge, Lisa, Bart e Maggie, vivono a Springfield all’ombra di una centrale nucleare e sono una delle famiglie più famose della televisione americana degli ultimi decenni.

Alzi la mano chi on ha capito di chi stiamo parlando. Ovviamente dei Simpson, la famosa combriccola di “gialli”, come venivano presentati nei primi spot televisivi italiani alla loro uscita, figli da una parte dei “Looney Tunes”, i fratelli cattivi e meno bigotti dei cartoni animati statunitensi e della società stessa americana, Homer_Simpson_in_Cerne_Abbanscon i suoi pregi e le sue devianze. A parte il loro potere irriverente ed entusiasmante al tempo stesso, i Simpson hanno centrato l’obbiettivo di fare dei cartoni animati una realtà alla portata anche dei più grandi, capaci di indovinare le mille parodie che rappresentavano ed in grado, in secondo luogo, di dare il via ad un filone di cartoni “cattivi”, da “grandi”, nel quale rientrano a pieno titolo “South park” ed i “Griffin”.

Apparvero per la prima volta, figli di strisce realizzate dal loro padre, Matt Groening, alla fine degli anni 80 sulla Fox, all’interno dello “Tracey Ullman Show” per pochi minuti. Poi, visto il successo di pubblico, giunsero le serie di puntate da mezz’ora, dal 17 dicembre del 1989, realizzate con la collaborazione del fido scudiero James L. Brooks. La genialità dei creatori ha fatto sì che la famiglia più disperata d’America si trovasse in tutte le situazioni più assurde e fantasiose ed in rapporti, in alcuni casi, anche di vicinato, con almeno una decina di presidenti o ex presidenti degli Stati Uniti.

Arrivarono in Italia sulle reti Mediaset nel 1991 e, dopo qualche iniziale perplessità, hanno conquistato il pubblico che ancora oggi, rinnova il suo sostegno ad ogni replica. D’altra parte, stiamo parlando della serie animata più lunga della storia dei cartoni animati americani, capace di guadagnarsi una stella sulla mitica “Walk of fame” di Hollywood. Sono decine i doppiatori professionisti che hanno mascherato loro stesse parodie, partecipando col sorriso ad altrettante puntate (ricordiamo il ministro La Russa, o Luciana Littizzetto).





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