GF: la farsa stanca

GF: la farsa stanca

Dopo undici anni molti italiani ne hanno basta di sentir parlare del “Grande Fratello“. Programma diseducativo, inutile, volgare e tutt’altro…


Dopo undici anni molti italiani ne hanno basta di sentir parlare del “Grande Fratello“. Programma diseducativo, inutile, volgare e tutt’altro che coinvolgente è ormai diventato un modello di mediocrità dove prevalgono le maniere forti – caratteristica del branco -.

E’ stato certamente un evento mediatico dove i sociologi hanno affondato a piene mani le loro tesi comportamentali, quando sono state proposte le prime edizioni. Emozioni e situazioni da studiare quelle espresse da giovani – qualche volta anche non giovanissimi – rinchiusi (si fa per dire) in quattro mura e per lungo tempo. Adesso tutto ciò ha stancato perché la farsa non regge più.
E la legge del telecomando – vivaddio – fa scegliere altri programmi scevri da lacrime da sfinimento e vagonate di isteria che prendono il sopravvento per inezie, per futili motivi.

C’è da chiedersi come sia possibile che chi è alla guida di grandi emittenti come Canale5 non si sia ancora reso conto di propinare una scempiaggine senza eguali. Perché scempiaggine è. Chi da una poltrona vede scorrere scene di personaggi dopati di telecamere, che li seguono anche al cesso, non può che cambiare canale perché ciò che accade tra le mura del Grande Fratello è lontano dalla vita reale.

E sono quindi superflue le analisi che cercano di sondare il perché quel programma non riscuota il successo degli anni scorsi. La risposta non può che essere una sola. La maggior parte dei telespettatori si è stancata delle finte tragedie dovendone, troppo spesso, viverne di vere. La difficile situazione economica (e non solo) induce a preferire altri intrattenimenti. Il mondo vero è diverso da quello che vivono nella casa del Gf. Liberateli.





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