Game of Thrones 6, ecco perché Jon Snow non è morto

Game of Thrones 6, ecco perché Jon Snow non è morto

Si è tanto parlato della tragica morte di Jon Snow nell’ultima puntata di Game of Thrones 5 – Il Trono di Spade, ma in realtà le cose potrebbero non stare proprio così…


Il season finale di Game of Thrones 5 è stato a dir poco stupefacente, sebbene chi avesse letto l’ultimo libro di George R. R. Martin in fondo se lo aspettava.
Stiamo ovviamente parlando della tragica morte di Jon Snow, divenuto nel corso delle puntate uno dei protagonisti principali nonché tra i più amati dai fan di Game of Thrones.
Il Lord Comandante dei Guardiani della Notte è stato pugnalato brutalmente dai suoi confratelli, che lo ritenevano ormai un traditore.

Gli ultimi istanti dell’episodio 5×10 di Game of Thrones – “Mother’s Mercy”, qui in streaming sub ITA – ci mostrano Jon Snow disteso sulla neve con lo sguardo perso nel vuoto, mentre una pozza di sangue si allarga sotto il suo corpo.
Non ci sarebbe nulla da discutere se stessimo parlando di un’altra serie tv: il protagonista sarebbe inevitabilmente morto.
Ma qui siamo nel magico mondo di Game of Thrones, e davvero tutto può accadere.

I fan non possono proprio credere di trovarsi di fronte alla definitiva scomparsa di Jon Snow, ed in effetti per la sesta stagione di Game of Thrones ci si attende grandi sorprese.
Ecco alcune delle teorie che negli ultimi giorni sono state elaborate per spiegare perché Jon Snow non è effettivamente morto.

1- JON SNOW È AZOR AHAI?
Al contrario di ciò che abbiamo potuto vedere nel corso delle puntate di Game of Thrones, nei libri delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco di Martin si parla davvero tanto di profezie, e tra le molteplici davvero interessanti a cui si fa riferimento ne abbiamo trovata una che potrebbe riguardare da vicino il destino di Jon Snow.
Stiamo parlando del leggendario eroe di Westeros, Azor Ahai, che durante la lunga notte ha sconfitto gli Estranei e salvato in questo modo l’umanità.

Stando alle parole di Melisandre, la profezia ritiene che Azor Ahai tornerà per sconfiggere ancora una volta gli Estranei: “Quando la rossa stella sanguinerà e le tenebre s’addenseranno, Azor Ahai rinascerà tra il fumo e il sale per risvegliare i draghi dalla pietra.” (A Storm of Swords).
La morte di Jon, almeno come è stata descritta nell’ultimo capitolo della saga fantasy di Martin, soddisfa appieno i requisiti per il ritorno di Azor Ahai.

Per saperne di più sulla profezia, clicca qui.

2- MELISANDRE PUÒ RESUSCITARE JON SNOW?
Dei poteri di Melisandre non siamo ancora sicuri, ma abbiamo visto in passato Thoros di Myr, sacerdote rosso di R’hllor, ricorrere alla sua capacità di infondere vita nei morti per riportare più volte indietro tra i vivi Beric Dondarrion.
È possibile che anche Melisandre abbia lo stesso potere di resurrezione, sebbene non ne abbia mai dato prova; quindi ecco che il viaggio verso la Barriera in cui la sacerdotessa rossa si imbarca potrebbe avere un significato!

3- JON SNOW È UN METAMORFO
Un metamorfo è colui che ha la capacità di entrare nella mente di un animale per controllare le sue azioni; se l’animale ‘posseduto’ è un cane o un lupo, l’uomo che ha questa abilità viene detto anche warg.
Nella casata degli Stark sono in molti ad avere questo potere: Bran ne ha fatto uso più e più volte, e anche Jon Snow è un warg.
Non possiamo quindi escludere che il bastardo di Ned Stark, in punto di morte, abbia infuso la sua coscienza in Spettro, il suo fedele meta-lupo.

4- R+L=J?
Questo è un acronimo che in pochissimo tempo ha fatto il giro del web, e riguarda le vere origini di Jon Snow: se il giovane non fosse in realtà il bastardo di Eddard Stark?
Secondo alcune teorie, in effetti, Jon Snow potrebbe essere figlio nientemeno che di Rheagar Targaryen e Lyanna Stark.

In questo caso il sangue Targaryen scorrerebbe nelle sue vene, e come abbiamo già visto per Daenerys il fuoco potrebbe essere per lui fonte di rigenerazione.
Ecco uno scenario plausibile per parlare di un ritorno di Jon Snow nella sesta stagione di Game of Thrones: i suoi confratelli, dopo averlo pugnalato a morte, gettano il suo corpo tra le fiamme.
Qui, l’uomo risana le sue ferite e torna più forte di prima, pronto a compiere il suo dovere.

Scopri qui la teoria racchiusa nell’acronimo R+L=J

Queste sono ovviamente solo alcune delle ipotesi secondo le quali Jon Snow non sarebbe affatto morto nell’ultima puntata della quinta stagione di Game of Thrones: alcune sono forse un po’ troppo fantasiose, ma noi vogliamo fermamente credere in una sesta stagione che vedrà Kit Harington ancora al suo posto!

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Giulia Sbaffi





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