Fiorello, e super show sia

Fiorello, e super show sia

“In questi giorni un sorriso può servire”, Fiorello si riferiva a Genova, ma anche alla generale situazione della politica economica…


In questi giorni un sorriso può servire”, Fiorello si riferiva a Genova, ma anche alla generale situazione della politica economica italiana e allo spettro di una crisi di governo attesa da un momento all’altro che è stato tra i fili conduttori dell’incontro con la stampa. E così che tra leggerezza, battute straripanti ma sempre imbrigliate negli argini del suo connaturato umorismo da “bravo ragazzo”, che Fiorello ha presentato, oggi, il suo ultimo show televisivo “Il più grande spettacolo dopo il weekend”, al via su Raiuno a partire da lunedì 14 novembre.

Voglio trascorrere la serata con la gente che sta a casa perché c’é la crisi“, ha detto, dimostrando che non teme il lunedì come d’altronde aveva già dimostrato  con lo spettacolo al Sistina “Buon varietà”, portato in scena nella serata che notoriamente mette attori e  palcoscenici a riposo.

In una stagione che si caratterizza per “mollezza”, lo spettacolo di Fiorello sarà l’evento più importante del palinsesto autunnale. La promessa?  Star a gogo, il più atteso Roberto Benigni alla quarta puntata (doveva arrivare alla terza ma ha subito un infortunio al piede), e poi gag veloci e fulminanti, e sorprese, come l’integrazione della trasmissione coi social network.

Nel Teatro 5 di Cinecittà, davanti a un pubblico di 1500 spettatori e incorniciato dalla grandiosa scenografia firmata da  Gaetano Castelli,  Fiorello incontrerà e duetterà con tante star: il campionissimo del tennis Novak Djokovic, i Negramaro, Giorgia (“che canterà anche le quattro sigle di chiusura dello show, tutte diverse, a partire da ‘Se telefonando’, omaggio a Mina, in bianco e nero”), Michael Bublé, , Elisa, “pazzesca”, e, nella puntata finale, l’amico Jovanotti e i Coldplay. E ancora, tra i nomi non ancora trapelati:  Tony Bennett, Roberto Bolle, Caparezza, e Beppe Fiorello, il fratello minore.

Del team anche Riccardo Rossi, l’imitatore Mimmo Foresta e gli immancabili Marco Baldini ed il maestro  Enrico Cremonesi. Le coreografie sono di Daniel Ezralow, la regia di Cristiano D’Alisera.

In quanto ai costi si parla infatti di 12 milioni di euro per 4 puntate, di cui circa 300.000 euro a puntata il cachet di Fiorello, chiamato non solo a risollevare le sorti della stagione televisiva, ma a scontrarsi anche con il Grande Fratello di Alessia Marcuzzi, in onda nelle stessa serata su Canale 5.

 

 





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