Facebook ti spia anche se sei disconnesso, lo rivela uno studio

Facebook ti spia anche se sei disconnesso, lo rivela uno studio

Anche se avete effettuato il log out da Facebook, il Grande Fratello continua a spiarvi. Ecco come.


La rete ti osserva costantemente su altri siti web, anche quando non sei su Facebook, sostengono dei ricercatori. Facebook veglierà quali siti visitate e memorizzerà queste informazioni, anche se non utilizzate il social, secondo quanto emerso dagli studi di alcuni esperti dell’Università di Lovanio.

Facebook ti spia: sempre!

Il gigante della rete sociale spia anche gli utenti ‘invisibili’ che hanno esplicitamente chiesto di non essere visti – con i cookie del browser che monitorano tutti i siti visti. Le ultime rivelazioni sul ‘Grande Fratello’ sono disponibili in un rapporto commissionato dalla Commissione della Privacy belga, in risposta alle preoccupazioni che riguardano tutti gli utenti di Facebook. La relazione ha rilevato che le persone che hanno effettuato il log out da Facebook (così come quelli che non l’hanno fatto) sono state monitorate costantemente online via social con il plugin di Facebook, come il tasto sui siti web ‘Like’. Le informazioni vengono utilizzate per realizzare inserzioni personalizzate per gli utenti di Facebook.

Facebook monitora i suoi utenti in una gran varietà di modi, sia fuori che dentro il social’, scrivono i ricercatori. Il monitoraggio può però rappresentare una violazione del diritto europeo, sostengono gli autori dello studio. I ricercatori dell’Università di Lovanio hanno detto: ‘La maggior parte delle “nuove” politiche e termini di Facebook sono semplicemente vecchie pratiche rese più esplicite. La nostra analisi indica, tuttavia, che Facebook sta agendo in violazione del diritto europeo. Facebook mette troppa pressione sui suoi utenti. Gli utenti sono tenuti a cercare la loro privacy personalizzata su Facebook attraverso una complessa rete di impostazioni (che includono “Privacy”, “Applicazioni”, “Aggiunge”, “seguaci”, etc.), il tutto per cercare un giusto compromesso.

Il social network, inoltre, non ha dato agli utenti informazioni sufficienti su come i loro dati personali saranno raccolti e poi utilizzati dagli inserzionisti. La relazione è stata elaborata in Belgio dopo che Facebook ha silenziosamente aggiornato la sua politica sulla privacy a fine gennaio.

LEGGI ANCHE: WhatsApp, attenti alla truffa che gira online

Simona Vitle





COMMENTI

Lascia una risposta


Vedi tutto