Daria Bignardi e Le invasioni barbariche: no a Berlusconi, sì a Renzi

Daria Bignardi e Le invasioni barbariche: no a Berlusconi, sì a Renzi

In un’intervista al Corriere della Sera, Daria Bignardi spiega la nuova formula delle sue Invasioni Barbariche.


Manca ormai soltanto un giorno all’inizio della nuova avventura – nuova si fa per dire – di Daria Bignardi e delle sue Invasioni Barbariche. Di nuovo c’è il giorno di messa in onda e anche la formula: mercoledì invece di venerdì e tante interviste. Sì, la formula talk corale lascerà spazio alle interviste singole e Daria Bignardi si dice prontissima per un esordio coi fiocchi.

 

 

In un’intervista per il Corriere della sera ha raccontato a Beppe Severgnini ha raccontato tutti i segreti delle sue nuove Invasioni Barbariche e soprattutto della collaborazione con Geppi Cucciari che avrà un ruolo fondamentale:

“Tutti la amano, ma lei è ancora meglio di quel che sembra. Femmina con valori antichi e grande battutista, velocissima. Geppi è stata molto generosa, si è prestata all’esperimento di un programma pomeridiano per un anno e mezzo. Ma non è certo stata colpa sua, come neppure di Cristina Parodi: evidentemente il pubblico de La 7 nel pomeriggio fa altro”.

Non ci sarà Silvio Berlusconi perché ha scelto Matteo Renzi come ospite politico. Monti, chissà…

“Renzi non si vede in giro da un po’ e secondo me è il politico dell’anno. Silvio Berlusconi non lo invito perché temo che sarebbe venuto”.

Daria Bignardi parla anche di ascolti. Da 1 a 10 quanto le importa dell’audience? Otto. Da 1 a 10 quanto le importano le critiche televisive? “Molto. Spesso sono utili e sono anche vere”.

 

 

L’appuntamento dunque è per domani sera in prima serata su La7. Se volete sapere tutto quello che vedrete nella prima puntata e tutte le novità delle Invasioni Barbariche, cliccate QUI.

 

(b.p.)





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