Da Sergio Rubini a Pierfrancesco Favino: il meglio della scena teatrale romana

Da Sergio Rubini a Pierfrancesco Favino: il meglio della scena teatrale romana

Presentazione degli spettacoli più promettenti della stagione teatrale romana 2015-16 a partire dal Riccardo III di Massimo Ranieri per arrivare a Servo per due di Pierfrancesco Favino


Il cinema e soprattutto televisione continuano ad esercitare un ruolo di primo piano nell’industria dell’intrattenimento ma c’è un’istituzione che, per bellezza e tradizione, non dovrebbe mai essere trascurata: il teatro.

Visto e considerato l’evidente stato di crisi in cui versano i nostri teatri questa settimana abbiamo deciso di fornirvi gli highlights della stagione teatrale romana 2015-16.

A dare il via alla stagione del teatro Ambra Jovinelli ci penserà nientemeno che Massimo Ranieri che interpreterà il Riccardo III di William Shakespeare dal 22 ottobre al 1° novembre.

L’artista napoletano ha dichiarato: “Dopo averlo letto e riletto, ho capito chiaramente una cosa: Riccardo III non è soltanto personaggio straordinario, è soprattutto un grandissimo attore”.

E aggiunge: “Riccardo III è il numero uno dei malvagi, è il grande genio della rappresentazione del potere: perciò, io non interpreterò un personaggio, interpreterò un attore”.

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La stessa location riserverà nel corso dell’anno moltissime sorprese agli amanti del teatro. Subito dopo Massimo Ranieri saliranno sul suo palco Giulia Michelini, Paola Minaccioni, Giulia Bevilacqua e Caterina Guzzanti per interpretare Due Partite, il testo tratto dall’omonimo libro (poi divenuto anche film) di Cristina Comencini.

Secondo la regista Paola Rota le protagoniste dello spettacolo sono “donne che si proiettano madri, madri che immaginano come saranno le loro figlie, figlie che hanno assunto, mangiato e digerito le proprie madri per farsi donne autonome, diverse, opposte, e sorprendentemente vicine”.

Dal 3 al 20 dicembre sarà invece la volta di un quartetto di eccezione formato da Fabrizio Bentivoglio, Maria Pia Calzone, Isabella Ragonese e Sergio Rubini che è anche regista di un spettacolo dal titolo Provando…dobbiamo parlare.

La commedia tenta di porre la coppia al centro della rappresentazione dei vizi borghesi: dall’ostentazione delle ricchezze ai rapporti utilitaristici, dai patrimoni da spartire ai risarcimenti, dalle crisi di panico alle menzogne, i sotterfugi e i tradimenti.

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Da fine dicembre a inizio maggio si alterneranno all’Ambra Jiovinelli gli spettacoli di artisti del calibro di Leo Gullotta (Spirito Allegro, dal 22 dicembre al 10 gennaio); Ale e Franz (Tanti-lati, latitanti, 14-24 gennaio); Teresa Mannino (Sono nata il ventitré, 9-14 febbraio); Virginia Raffaele (Performance, 18-28 febbraio); Pierfrancesco Favino (Servo per due, 1-13 marzo); Giulio Scarpati e Valeria Solarino (Una giornata particolare, 31 marzo- 10 aprile).

Per quanto concerne Servo per due, Pierfrancesco Favino e Paolo Sassanelli proporranno una nuova versione italiana di un classico del teatro, Il servitore di due padroni di Carlo Goldoni, Servo per due (One Man, Two Guvnors) nell’adattamento del noto commediografo inglese Richard Bean.

Si tratta di un progetto tremendamente ambizioso che nasce dalla collaborazione di Favino con Mario Balsamo e al quale contribuiscono tutti gli attori della compagnia Danny Rose e ballerini, acrobati e musicisti di grande rilievo.

Da segnalare anche Cattivi Ragazzi di Veruska Rossi e Guido Governale che andrà in scena al Teatro della Cometa dal 22 Ottobre al 8 Novembre e che vede protagonista il bravissimo Francesco Montanari.

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Un racconto di giovani vite “difficili” che lottano per tornare a galla. Una storia che insegna a grandi e piccoli che tutte le volte che nella vita non puoi più tornare indietro resta una sola cosa da fare, guardare avanti.

In occasione del centenario della nascita della più grande artista francese di sempre, al Teatro dei Conciatori vi aspetta dal 29 dicembre al 10 gennaio Grido d’amore – Edith Piaf di Ennio Speranza.

L’attore e regista Gianni De Feo ripropone lo spettacolo che negli anni è stato portato in tournée nazionale e in Svizzera, suscitando grande consenso di critica ed emozionando il pubblico attraverso la storia appassionante e travagliata di una donna acuta ma al tempo stesso sregolata.

Jean Cocteau che scrisse per lei Le bel indifférent e le rimase amico per tutta la vita fino al punto di morire lo stesso giorno, di lei disse: “Non ho mai conosciuto una persona meno parsimoniosa con la propria anima. La sperperava, ne gettava l’oro dalle finestre”.

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De Feo, accompagnato dal suono evocativo di una fisarmonica, racconta e canta le canzoni della “chanteuse realiste” vestendo i panni di un poeta vagabondo, un clochard dei nostri tempi che, nel ripercorrere alcuni frammenti della propria vita, ripropone i passi dell’esistenza straordinaria di Edith Piaf.

Infine, dopo lo straordinario successo delle passate stagioni, anche per il 2015-2016 Nexo Digital e Pathé Live danno appuntamento a tutti gli appassionati con la nuova grande stagione del balletto del Bolshoi di Mosca al cinema.

Le sale che aderiranno all’iniziativa proporranno titoli come Giselle, Jewels, La signora delle camelie, Lo Schiaccianoci, La bisbetica domata, Spartacus, Don Chisciotte e saranno più di 1200 in oltre 50 nazioni (cliccate qui per visualizzare l’elenco di quelle italiane).

di Rosa Maiuccaro





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