Crisi, l’informazione in tv vince

Crisi, l’informazione in tv vince

Ogni mattina, la pubblicazione degli ascolti televisivi, dice due verità: la prima è che la platea televisiva ha bisogno e…


Ogni mattina, la pubblicazione degli ascolti televisivi, dice due verità: la prima è che la platea televisiva ha bisogno e desiderio di informazione. Dal “mercato” di Ballarò (la trasmissione prende il nome da un noto mercato popolare di Palermo, ndr) alla Piazza Pulita di Corrado Formigli (giornalista che ha “abbandonato” la squadra di Michele Santoro per approdare su La7), passando attraverso l’intervista di Lucia Annunziata di In ½ h, a L’Infedele di Gad Lerner: i loro ascolti si fanno di puntata in puntata sempre più importanti, addirittura certezze delle reti. Spesso Ballarò, il talk show condotto da Giovanni Floris, vince la serata a discapito di pompose prime serate di fiction o varietà. Il telespettatore vive come mai prima l’instabilità economica e politica da cui siamo pervasi e che mai come in questi ultimi mesi ci ha colpiti, da qui il bisogno di vederlo riprodotto, rappresentato sul piccolo schermo. Il tutto in attesa del “Servizio Pubblico” di Michele Santoro. O forse il tutto fomentato dall’assenza di Michele Santoro dalla tv di Stato.

 

Seconda evidenza è che il telespettatore boccia senza se e senza ma i programmi di intrattenimento senza un’anima: Star Academy, Baila viaggiano ad una media di ascolti di almeno 5 punti di share inferiore alla media richiesta dalla rete,  Me lo dicono tutti è stato chiuso dopo la seconda puntata. Il telespettatore non tollera più l’improvvisazione, la bruttezza, l’approssimazione. Caratteristiche che i tre show contengono in grandi quantità.

Il pubblico si rifugia in un intrattenimento vecchio ma coerente, talvolta retorico, “la solita Messa cantata” dei classici della tv, però ben scritta e con linguaggio contemporaneo. Ecco così la riconferma dei C’è Posta per te (sempre vincente nella sfida del sabato sera), ma anche di Ti lascio una Canzone, di Striscia la Notizia, di Io canto, di Amici, di Che Tempo che fa. Senza dimenticare una novità sofisticata, alta di cui il pubblico si è accorto: Sostiene Bollani di e con Stefano Bollani.

Nell’etere qualcosa si muove. (Erika Brenna)





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