Contemporary Tales. Elisabeth Strigini: selected works 2004 -2012 in mostra al Museo della Permanente a Milano

Contemporary Tales. Elisabeth Strigini: selected works 2004 -2012 in mostra al Museo della Permanente a Milano

Dal 13 luglio al 13 settembre 2012, Elisabeth Strigini presenta a Milano la sua prima importante personale italiana, seguendo un percorso basato su Fantasy, American Story, Portraits.


Il Museo della Permanente di Milano porta nel suo spazio espositivo la prima persona italiana dedicata all’artista francese Elisabeth Strigini, di cui potrete ammirare la mostra Contemporary Tales. Elisabeth Strigini: selected works 2004 -2012 dal 13 luglio al 13 settembre 2012.

Ideata da Ottavia Landi di Chiavenna con il coordinamento organizzativo di Sara Mesiano e con Chiara Gatti e Angelo Crespi in veste di curatori, la mostra indaga la raffinata e introspettiva ricerca di Elisabeth Strigini, personalità elegante, forte ma allo stesso tempo riservata nel panorama della figurazione internazionale.

Negli ultimi anni l’artista ha lavorato a un ciclo di opere che trattano temi di natura esistenziale piegati a un linguaggio in bilico fra surrealismo e pop. Le sue creazioni acquistano elementi spettacolari soprattutto grazie alle dimensioni che spaziando da formati minuti a dimensioni monumentali. Affascinata dai maestri del passato, dal Rinascimento italiano alla scuola fiamminga, Elisabeth è autrice di immagini dove ricordi infantili dialogano con atmosfere nordiche, citazioni da Bosch e Bruegel, con le sue indimenticabili nevi algide e silenziose, oltre a inserti spiazzanti ispirati al mondo dei cartoons, dei comics e della cultura massmediatica. Un melange di elementi che restituiscono la natura visionaria di una pittura colta e insieme vagamente underground, nella quale però l’uso di una tavolozza cupa, nei toni della polvere, della nebbia e del buio, allude a riflessioni inquiete sul destino dell’uomo, sui grandi temi dell’identità e della solitudine.

 

 

Il percorso espositivo si snoda in tre grandi stanze labirintiche, divise in altrettanti macro periodi, per toccare i motivi cari alla sua riflessione, come l’educazione, i massmedia, le guerre, la paura, la religione; fulcri della ricerca esistenziale di Elisabeth e del suo rapporto con la realtà interpretata da lei come una favola amara. L’obiettivo è dunque quello di creare, grazie all’impeccabile e perfetto allestimento firmato da Peter Bottazzi, un sogno-visione che trasformi le immagini in una sorta di ipertesto surreale capace di emigrare dalla realtà verso una dimensione onirica. Un “racconto
contemporaneo” (Contemporary Tales appunto) con lo scopo di produrre sulla tela una relazione tra osservatore e pittore, che accenda l’attenzione su soggetti dando forti emozioni e un coinvolgimento immediato.

L’esposizione al Museo della Permanente, si compone di oltre trenta lavori fra oli e tecniche miste su tela realizzate nell’ultimo decennio e comprenderà un’opera dal titolo Binky, che rappresenta il Bambi disneyano, il più famoso cerbiatto dell’immaginario infantile e fiabesco, e che verrà donata ai bambini  del reparto di pediatria dell’ Ospedale Fatebenefratelli di Milano, diretto dal Dott. Luca Bernardo. Tre saranno le sezioni che il visitatore è chiamato a incontrare, vivere e condividere con l’artista: Fantasy, American Story e Portraits. Ognuna di esse ci conduce nell’universo sognante e sognatore, oltre che riflessivo di Elisabeth Strigini.

La mostra è accompagnata da un volume edito da 24 ORE Cultura in edizione bilingue italiano/inglese, introdotto da testi critici di Angelo Crespi e Chiara Gatti, curatori della mostra, Guy Lesser, scrittore e giornalista, e Gauthier Hubert, artista belga che lavora con installazioni e dipinti. Inoltre un ricco apparato iconografico attraversa un decennio di ricerca, in un percorso antologico simile a quello pensato per la mostra milanese.

 

 





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