Conchita Wurst e la sua barba conquistano l’Europa, ecco perché

Conchita Wurst e la sua barba conquistano l’Europa, ecco perché

Ha vinto l’Eurovision Song Contest e tutto il mondo parla di lei e della sua barba, la Russia rimpiange l’Europa vecchio stampo e l’Italia è dalla parte di Conchita


La donna del momento, non si parla d’altro se non di Conchita Wurst che tra le altre cose sta riuscendo a far passare in secondo piano anche il 21esimo posto di Emma Marrone, peggior risultato per un concorrente italiano durante l’Eurovision Song Contest da quando esiste la kermesse.

Non importa, nulla importa, si parla soltanto della regina dell’Eurovision e il suo nome è Conchita Wurst, all’anagrafe Thomas Neuwirth. La vittoria è sembrata essere quasi scontata e l’Europa tutta ha votato per lei, per la sua inconfondibile voce che non è passata in secondo piano nonostante altri dettagli ugualmente rilevanti.

Diciamo che di Conchita si ricorderà oltre che la canzone Rise Like a Phoenix – che presto potrebbe finire nel dimenticatoio come spesso accade in queste occasioni formali -, la sua barba portata con fierezza: quel suo aspetto femminile al massimo, quella grazie nei movimenti e nei gesti, quella voce acuta e quella barba che sconvolge tutto e che allo stesso tempo non ha un effetto disturbante.

Insomma, diciamo che i pronostici erano stati chiari e diciamo anche che la vittoria di Conchita è suonata più scontata che mai, ma di questo non ci cureremo perché per molti è stato un chiaro passo avanti verso tematiche delicate della comunità LGBT di tutto il mondo, anche a dispetto delle dure parole arrivate dalla Russia.

Dimitri Rogozin, il vicepresidente ha infatti dichiarato il totale disappunto personale, nonostante la votazione del suo stesso Paese avesse comunque premiato con un terzo posto la bella Conchita. Diciamo dunque che se da un lato tutto questo successo ha regalato un sorriso sul voto della bella cantante austriaca e dei suoi sostenitori, dall’altro ci si poteva aspettare un certo essere controcorrente da altre parti.

L’inevitabile rovescio della medaglia dunque, ma poco importa perché di Conchita si continua a parlare e perché da questo momento in poi la sua strada sarà in discesa e non possiamo che augurarle ogni bene.

Conchita Wurst – Rise Like a Phoenix, video ufficiale:

(b.p.)

 





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