Concertone del 1 Maggio Taranto – Riondino contro tutti / maledice istituzioni e sindacati

Concertone del 1 Maggio Taranto – Riondino contro tutti / maledice istituzioni e sindacati

La seconda edizione del concertone di Taranto ha convinto facendo sentire la sua voce, da Caprezza a Fiorella Mannoia passando per Vinicio Capossela


Ancora una volta, per il secondo anno consecutivo, Taranto si è fatta teatro di uno degli eventi più importanti per la musica italiana. Se pensate che il Primo Maggio sia solo quello romano, vi sbagliate di grosso. Grazie a Michele Riondino infatti, anche stavolta il Parco archeologico delle Mura greche ha fatto da sfondo al concerto pugliese in onore del lavoro e dei lavoratori.

Una giornata all’insegna dei dibattiti cominciati alle 09:00 con interventi di vari esponenti politici e con l’aiuto del Comitato `Cittadini e lavoratori liberi e pensanti´che ha organizzato “…FUTURO? MA QUALE FUTURO?!”, l’attenzione mediatica rivolta a Taranto è stata ancora una volta tanta e notevole.

Basti pensare che sul palco sono arrivati importanti artisti italiani che spesso e volentieri sono saliti  sul palco del concertone di Piazza San Giovanni a Roma e stavolta hanno cambiato le carte in tavola. Ad aprire le danze Caparezza, a chiuderle Manuel Agnelli e i suoi Afterhours.

Oltre a loro, sul palco di Taranto sono saliti anche  99 posse, Après La Classe Diodato Diverso Cappuccetto Rozzo Mc Don’t Ask Me Emanuele Barbati Fido Guido + @Rockin’ Roots Band + Idem + Gmac Citylock Official from Kingston, Filippo Graziani, Remigio Furlanut + Mimmo Gori + Frank Buffoluto & i Pali Delle Cozze, Grazia Negro, Ilaria Graziano & Francesco Forni “From Bedlam to Lenane”, Insintesi, Mama Marjas e Don Ciccio, MEry Fiore, MUNICIPALE BALCANICA, Nobraino, non giovanni, Paola Turci, REZOPHONIC, Rubbish Factory, SLT, Stip’ Ca Groove, Sud Foundation Krù, Sud Sound System Official, Tre Allegri Ragazzi Morti, Una, VINICIO CAPOSSELA e la BANDA DELLA POSTA.

A presentare il concertone di Taranto Andrea Rivera, Valentina Petrini e Luca Barbarossa, sul palco insieme a loro anche Roy Paci e Michele Riondino che prendendo per prima la parola ha detto:

“Buongiorno Taranto e buona festa del lavoro: Signor presidente del consiglio e signori ministri, signor presidente della Regione, signor sindaco e signori sindacalisti, non dimenticate che continueremo a maledirvi ogni giorno per tutto ciò che potreste fare e non fate, per ciò che avreste potuto fare e non avete fatto. Verrà il giorno in cui il nostro silenzio sarà più forte delle voci che avete soffocato”.

Se volete conoscere tutti i segreti del Concerto del 1 maggio a Taranto, CLICCATE QUI. (b.p.)





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