Concerto del Primo Maggio 2013, arriva Michele Riondino

Concerto del Primo Maggio 2013, arriva Michele Riondino

Michele Riondino ha promosso un nuovo Primo Maggio, stavolta però a Taranto. Tante le adesioni.


Secondo Il Giovane Montalbano Michele Riondino, i sindacati sono stati la rovina dell’Ilva e dei disastri ambientali di Taranto e non ne ha mai fatto mistero. Proprio per questa ragione ha deciso di dire no allo storico concerto del Primo Maggio a Piazza San Giovanni, lo storico evento promosso da CGIL, CISL e UIL. La proposta dell’attore pugliese è un’altra, ovvero un concerto per celebrare la festa dei lavoratori, però a Taranto tra i lavoratori, quei lavoratori effettivamente dimenticati. Riondino spiega: “L’unico posto in cui abbia senso parlare di lavoro in questo momento è la mia città”.

L’alternativa iniziativa dedicata alla festa dei lavoratori è piaciuta a diverse personalità dello spettacolo e della musica che hanno aderiranno in massa al concerto tarantino:  Luca Barbarossa, Fiorella Mannoia e il giovane cantautore romano The Niro e ancora l’attore Elio Germano, il musicista Daniele Sepe, il cabarettista Andrea Rivera e, ancora, Pierpaolo Capovilla del Teatro degli Orrori e il gruppo salentino Officina Zoé. Sarà una maratona di quattordici ore, dalle 10 alle 24.

Michele Riondino approfondisce:

“L’idea non è di un Festival di Sanremo di sinistra, ma di una giornata per raccogliere la gente e farla divertire e sentire che non è sola. Perché sappiamo già che non ci sarà nessuno a quello di Roma che parlerà di noi, di Taranto. Non ci hanno coinvolto e non ce lo aspettavamo. A 18 anni me ne sono andato, ma prima le manifestazioni in piazza me le ricordo tutte. E tutti i fantasmi che paventavamo allora si sono avverati. I media nazionali hanno messo il silenziatore, dopo il Salva Ilva, ma le condizioni di vita qui sono insostenibili”.

E prosegue:

“Del Primo Maggio romano si parla solo per dire chi conduce, chi suona, le lotte tra i cantanti per esserci. Ma non di cosa potranno parlare i sindacati. Dell’ennesima tribuna su un governo che non governa? Dell’aumento dei cassaintegrati? Bisognerebbe parlare di chi all’interno del sistema lavoro italiano ha creato problemi e chi non li ha risolti”.

 

(b.p.)





COMMENTI

Lascia una risposta


Vedi tutto