Claudio Cintoli. L’immagine è un bisogno di confine: in mostra, al MACRO di Roma

Claudio Cintoli. L’immagine è un bisogno di confine: in mostra, al MACRO di Roma

La mostra, curata da Ludovico Pratesi e Daniela Ferraria ha il fine di descrivere tutta l’opera di questo artista eclettico: pittura, scultura e installazioni, ecco quello che vedrete in mostra fino al 2 settembre a Roma.


Claudio Cintoli è un artista particolare, eclettico e soprattutto sfaccettato, con un percorso individuale vissuto con intensità tra gli anni Sessanta e Settanta, anche se di nicchia e particolare.

Il percorso espositivo documenta tutti gli aspetti della produzione dell’artista: dalla pittura alla scultura, dalle installazioni alle performance. La rassegna riunisce circa quaranta opere attraverso le quali il lavoro di Cintoli viene messo a confronto con il contesto artistico e culturale internazionale degli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso.
La mostra propone dunque una sezione dedicata alla produzione pittorica che include i primi dipinti figurativi e informali degli anni Cinquanta, le tele realizzate con tecniche miste di matrice pop e le opere iperrealiste degli ultimi anni, raffiguranti soggetti legati al tema della personalità artistica come ossessionata dall’ambiguità tra vita e morte, libertà e costrizione, corpo e anima.

Si passa successivamente alla sezione dedicata alle sculture, come le serie Nodi e Pesi Morti, realizzate con materiali poveri e legate alle azioni performative quali Annodare, Chiodo fissoColare Colore, e al video che documenta Crisalide e che ha protagonista l’artista stesso.

La mostra si conclude con la documentazione dei murali realizzati negli anni Settanta, tra i quali spicca il grande pannello per il Piper, locale di Roma. Infine, per la prima volta sono presentati al pubblico i Diari, tredici quaderni privati di Cintoli che accompagnano la sua intera produzione artistica, costituendo un’imprescindibile guida alla comprensione del pensiero e del procedimento operativo dell’artista.

Ad approfondimento dei temi sviluppati dalla mostra, MACRO pubblicherà un quaderno che comprende, oltre ai testi dei curatori e ad una ricca documentazione visiva, le testimonianze di personalità vicine all’artista, quali Pino Abbrescia, Rosanna Barbiellini Amidei, Alberto Boatto, Luciano Lanfranchi, Graziella Lonardi Buontempo, Lorenza Trucchi; nonché una sezione degli scritti di Claudio Cintoli. Il volume fa parte della nuova serie di pubblicazioni MACRO-Quodlibet.





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