Chi l’ha visto? Anticipazioni: oggi 19 settembre, la seconda puntata

Chi l’ha visto? Anticipazioni: oggi 19 settembre, la seconda puntata

Questa sera su Rai3 la seconda puntata di Chi l’ha visto?, condotto da Federica Sciarelli che tratterà dell’omicidio di Vilfrido Branchi.


Stasera in tv alle 21.15 la seconda puntata di Chi l’ha visto?, programma di Rai3 condotto da Federica Sciarelli che si occupa di casi di cronaca irrisolti e persone scomparse. Si parlerà di un caso chiuso e riaperto diverse volte nel corso degli ultimi 30 anni: l’omicidio del giovane Vilfrido Branchi (Willy per i suoi cari). In diretta al programma sarà presente anche il fratello della vittima, Luca Branchi, che dal lontano 1988 ancora non si da pace per l’assassinio di Willy.

Era l’’88 quando il corpo nudo e sfregiato di Vilfrido Branchi viene ritrovato sulle rive del fiume Po’, a pochi chilometri dalla sua città natale: Goro. Un accaduto tragico che ha sconvolto tutti gli abitanti del Paese, soprattutto per come venne commesso il delitto. Il ragazzo, infatti, venne ucciso con una pistola da macello, utilizzata più volte sul volto di Willy.

Fino ad oggi ancora non è stato trovato il colpevole del reato. All’inizio venne indagato Valeriano Forzati, un uomo che sappiamo essere un pluriomicida originario di Goro e poi fuggito il Argentina. Alcuni abitanti del posto lo avevano visto insieme al giovane Vilfrido quella sera, uscendo da una pizzeria locale. Le prove per incriminarlo però si rivelarono insufficienti, Forzati venne scagionato e il caso chiuso.

Nel 2014 la famiglia Branchi e il loro legale spinse a riaprire il caso per alcune rivelazioni sull’accaduto. Voci sconosciute, infatti, portavano alla conclusione che Willy, di soli 18 anni, avesse inziato una relazione omosessuale con un pezzo grosso di Goro. Le minacce del giovane, di rendere la relazione pubblica, avrebbero condotto l’uomo ad ucciderlo. Nonostante fosse un buon passo avanti in 26 anni, il caso venne chiuso nuovamente poiché gli abitanti di Goro si rifiutarono di collaborare.

La vicenda viene riaffrontata oggi, nel 2018, per fare nuovi esami medici su una traccia di DNA trovata sul corpo di Vilfrido. Inoltre, a confermare quelle voci del 2014, vi è una dichiarazione recente da parte del prete con cui il ragazzo si confidò prima del tragico accaduto: Willy avrebbe infatti confessato di essere stato abusato da alcuni uomini adulti.

Le circostanze sembrano prendere una piega sempre più drammatica se si fa riferimento ad una intervista di un anonimo a Il Resto del Carlino. La lunga dichiarazione su ciò che avveniva nel Paese in quel periodo ha un ché di scioccante:

Lo sa quanti ragazzi all’epoca sono stati violentati dai pedofili e oggi non parlano? Tanti, mi creda. Qui, tra Goro e Gorino, quei maledetti hanno fatto un macello…Ti compravano con soldi o una maglietta – racconta guardandoti fisso negli occhi –, a volte qualche minore veniva portato ai lidi o in città a fare shopping per poi subire le violenze.

Quello che emerge dalle dichiarazioni di quest’uomo, porta a galla la sconcertante verità della presenza di un giro di pedofilia che ha agito per anni industurbato facendo numerose vittime in quel di Goro e Gorino.

Verso la fine della dichiarazione, parla anche del caso del giovane Vilfrido Branchi, definendolo come un bravo ragazzo al quale tutti volevano bene, ma che peccava di ingenuità. Prosegue l’anonimo nell’intervista raccontando:

Willy girava sempre con il portafoglio pieno e gli piaceva vestire alla moda. Ma come faceva a permettersi questo? Lui non ne parlava mai, era riservato e diceva che quei regali arrivavano dalla zia.

Questa sera alle 21.15 su Rai3, la seconda puntata di Chi l’ha visto?





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