“Breaking Bad – Reazioni collaterali”, ecco perché conquisterà l’ Italia

“Breaking Bad – Reazioni collaterali”, ecco perché conquisterà l’ Italia

La serie campione d’ascolti in America viene trasmessa in Italia su AXN e Rai4


Negli USA sta spopolando, più di 5 milioni di “likes” su Facebook e un totale di 20 riconoscimenti tra cui Emmy e WGA awards.

La critica la osanna come la serie perfetta, la quantità di dettagli è disarmante.
Ma partiamo parlando del regista, Vince Gilligan, noto soprattutto per aver lavorato come sceneggiatore in diversi episodi di “X-files”.

Lui dice, parlando del suo team: “Vogliamo che le persone si domandino per chi fare il tifo e perché”. Decisamente pretenzioso, pensai io, prima di imbattermi in un episodio di Breaking Bad.

La cura del particolare è il dogma che ha accompagnato Gilligan e i suoi nella creazione di questo successo, la fotografia di Frank Ockenfels III, la musica di Dave Porter e ovviamente le interpretazioni di Bryan Cranston e Aaron Paul, più volte acclamate dai telespettatori.

Tutto lavora e combacia perfettamente come un meccanismo ben oliato ottenendo una realtà terribilmente nitida, che ha indotto il pubblico a chiedersi se fingessero o no.
Gilligan spiega “vogliamo che le persone si domandino per chi fare il tifo e perché”, non a caso il titolo della serie fa riferimento ad un detto del sud degli States che viene recitato quando vengono prese delle decisioni compromettenti, che possano influenzare l’esistenza propria o altrui. Ma non solo!

Potrebbe benissimo riferirsi alle “reazioni collaterali” che avvengono in ambito chimico tra i legami dei composti, guarda caso proprio la materia che insegna Walter White, il protagonista (o antagonista) della serie, sta a voi deciderlo.
Non resta che scoprire cosa vi state perdendo!

 

Breaking Bad Season 5 Promo Trailer





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