Breaking Bad 6 – La bufala in cui è caduta anche l’ANSA

Breaking Bad 6 – La bufala in cui è caduta anche l’ANSA

Mentre dominava la notte degli Emmy, la ANSA pubblicava la notizia di una sesta stagione in arrivo per Breaking Bad, ma si trattava di una bufala


Breaking Bad 6? Assolutamente impossibile. Anche i grandi sbagliano, ed è successo all’ANSA, il più importante organico di stampa italiano che ieri sera è caduto in una trappola ordita oltreoceano. Come si può ancora leggere nella loro sezione Cultura avevano annunciato l’ufficialità di una sesta stagione di Breaking Bad, con conferma e virgolettato addirittura di Vince Gilligan, creatore della serie. Niente di più falso e i veri fans hanno colto al volo che qualcosa non andava.

Occhio agli spoiler. Milioni di fans nel mondo brancolano ancora senza meta alla ricerca di una serie che colmi il vuoto che ha lasciato Breaking Bad, arrivata al termine dopo 5 strabilianti stagioni.  Con un finale così conclusivo, c’è ben poco da andare oltre, ma i produttori e i responsabili della AMC, canale americano che ha trasmesso tutte le stagioni, hanno deciso comunque di regalare una nuova avventura ambientata nel mondo di Breaking Bad ai tanti spettatori. Non sarà un sequel tuttavia.

Ma bensì un prequel, Better Call Saul, incentrato sull’avvocato Saul Goodman, interpretato da Bob Odenkirk.  Niente più Walter White, niente più Jesse Pinkman e i suoi bitch! ma qualcosa di diverso.  Eppure l’ANSA ha riportato di una ipotetica intervista di Gilligan alla CNN dove avrebbe detto  “Walter White non è morto, e nemmeno Breaking Bad. L’abbiamo tenuto nascosto per mesi, ma ora può venir fuori. Sta arrivando la sesta stagione, e sarà epica ed in linea con le aspettative dei fan che hanno seguito lo show così fedelmente” 

Già così sembra proprio una frase e una idea che non sta in piedi, totalmente assurda. Tutti i fans a questo punto avrebbero capito la stranezza della notizia, eppure c’è dell’altro.  Sempre Gilligan “Non potevo tirarmene fuori. Non si tratta di un tentativo di arraffare denaro o di imbastardire quello che è stato il bellissimo finale della quinta stagione. Ho investito così tanto di me stesso in questi personaggi che ho sempre avuto il sentore che ci sarei ritornato, anche al di fuori di Better Call Saul – il nuovo spinoff – Lo stimolo era che ci fosse una scintilla, qualcosa che facesse in modo che avesse senso continuare queste storie.

Ieri notte è stata la notte di Breaking Bad, per davvero. Ha letteralmente dominato gli Emmy Awards 2014 portandosi a casa i premi più importanti, miglior serie drammatica, miglior attore protagonista, a Bryan Cranston e miglior attore non protagonista, andato a Aaron Paul. Scopri qui tutti gli altri vincitori e i premi.

E a tal proposito, l’unico sequel di Breaking Bad con i protagonisti originali, è questo spassoso video fatto proprio gli Emmy.





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