Bosone di Higgs: la particella di Dio, grazie alla quale ogni cosa ha una massa

Bosone di Higgs: la particella di Dio, grazie alla quale ogni cosa ha una massa

Il termine tecnico e quello “profano” si mescolano fino a confondersi, ma oggi a Ginevra è stata presentata una scoperta tra le più importanti di sempre.


Se ne parla incessantemente oggi, quello che è accaduto ha una portata storica non indifferente, sono queste le scoperte che cambiano il corso degli eventi e insegnano a tutti a vedere le cose in maniera ampia e completa. C’è chi scherza su Twitter, chi la prende seriamente, chi usa il termine “Bosone di Higgs” e chi invece “particella di dio”. Ma di cosa stiamo parlando?

Il bosone di Higgs esiste davvero e gli scienziati del Cern di Ginevra hanno indetto una conferenza stampa per dare al mondo questa notizia. L’evento è stato seguito in diretta streaming ed è il risultato di anni e anni di studi sulla fisica, sulla materia e sulla scienza. Il Professor Higgs è il padre di questa ricerca, grazie a lui tutto ha avuto inizio e assieme a lui tutti gli studi hanno portato a questa straordinaria scoperta. Queste le sue parole:

Mi complimento con tutti per questo straordinario risultato sperimentale e per gli sforzi di tutta la comunità scientifica. È un giorno che ricorderò a lungo”

Ma cos’è il Bosone di Higgs, a cosa serve e come dobbiamo immaginarlo? A colmare i nostri dubbi ci ha pensato Il fisico del Cern John Ellis che ha spiegato:

“Immaginate un’infinita distesa di neve lungo tutto lo spazio. Il campo di Higgs è come questo: questo è fatto di fiocchi di neve, allo stesso modo il campo di Higgs è composto di piccoli quanti. Noi li chiamiamo Bosoni di Higgs”

Prosegue ancora Ellis:

“Il bosone svolge il lavoro di dare massa a tutte le altre particelle elementari. Le equazioni del modello standard sono molto simmetriche, le particelle appaiono tutte allo stesso modo, non si distingue tra quelle di massa diversa. Questa simmetria non deve essere spezzata, ci deve essere qualcosa che ci permetta di differenziare. Questo è il Bosone di Higgs a seconda di come di come le particelle interagiscono con lui acquisiscono masse differenti, così la simmetria è rotta”

E inevitabilmente ritorna la metafora con il campo infinito di neve:

“Immaginate di attraversare un infinito campo di neve. Uno sciatore passa sopra la neve non interagisce con il campo, scorre via come una particella senza massa che viaggia alla velocità della luce. Se invece si cammina con gli scarponi si affonda nella neve, si viaggia meno velocemente come una particella dotata di massa che interagisce con il campo. Se infine si affonda nella neve si va molto piano come una particella dotata di massa più grande”

 





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