Babbo Natale e i suoi regali: una storia vera

Babbo Natale e i suoi regali: una storia vera

Il 25 dicembre è alle porte e come ogni anno Babbo Natale si prepara a esaudire i desideri di tutti i bambini del mondo. O quasi.


Quella di Babbo Natale è una delle figure che meglio incarnano lo spirito della modernità, con tutte le sue contraddizioni. La lunga barba bianca, il ventre prominente, il vestito rosso e la risata caratteristica ne hanno fatto negli anni il personaggio più amato se non da tutti i bambini del mondo, almeno da quelli che possono permettersi i suoi regali.

Più che del Natale, il vecchio uomo panciuto incarna lo spirito del consumismo; non a caso, il Babbo Natale che noi tutti siamo stati abituati a venerare (da piccoli) e che ora abbiamo imparato a strumentalizzare (perchè prima o poi si cresce) non è altro che il frutto di una campagna pubblicitaria di enorme impatto avviata dalla Coca-Cola negli anni ’30. Le radici di Babbo Natale in realtà affondano in un’epoca molto più lontana, nella quale le automobili ancora non esistevano e lo spirito del Natale era indissolubilmente legato ai suoi molteplici significati religiosi.

Il Babbo Natale moderno non è più una storia da raccontare ai bambini prima di metterli a letto, ma lo specchio di un mondo che vede nella sua figura un veicolo perfetto per la diffusione del messaggio capitalista. Il tempo passa, la società cambia, e Babbo Natale non fa eccezione.

Per aiutarvi ad entrare nell’ottica del cambiamento non c’è miglior modo che affidarsi alle nuove tecnologie: ecco quindi un video di YouTube che presenta Babbo Natale in una veste inedita, alle prese con i problemi della contemporaneità.

(St.S.)





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