AVANGUARDIA RUSSA da Malevič a Rodčenko. Capolavori dalla collezione Costakis a Torino

AVANGUARDIA RUSSA da Malevič a Rodčenko. Capolavori dalla collezione Costakis a Torino

Quando l’amore per l’arte sfida i divieti di un regime


Per la prima volta in Italia dal Museo Statale d’Arte Contemporanea di Salonicco arriva a Torino la collezione George Costakis (1913 – 1990).

Curata da Maria Tsantsanoglou e Angeliki Charistou, la mostra ha selezionato 300 opere della collezione privata di Costakis, che raccontano tutta l’avanguardia russa del Novecento: dal costruttivismo al suprematismo, il percorso espositivo si snoda tra disegni, acquarelli, documenti e i capolavori di Malevič, Popova, Rodčenko, Rozanova, El Lissitzky, Stepanova.
George Costakis è riconosciuto come uno dei grandi collezionisti di arte russa. Nato a Mosca da genitori greci benestanti, Costakis sviluppò l’interesse per l’arte durante la sua adolescenza e non appena fu in grado, iniziò a comprare arte. Tra il 1930 e il 1946, Costakis, aveva cominciato in un primo momento con dipinti antichi, i Maestri della Scuola olandese e pittori di paesaggio, quando nel 1946 nello studio di Mosca di Olga Rozanova fece il suo primo incontro con l’Avanguardia Russa, che divenne la sua grande passione.
Sono gli anni della Rivoluzione del 1917, il clima culturale e politico di tutta l’Europa era in fase di totale cambiamento, con un forte scambio di idee oltre i confini nazionali: molte opere del cubismo francese e del futurismo italiano venivano esposte in Russia, incrementando il terreno delle sperimentazioni artistiche già in atto.
In un primo momento la Rivoluzione Russia, sotto la guida di Lenin, aveva sostenuto la nuova arte astratta, ma dal 1920 in poi la libertà degli artisti fu sempre più ridotta. Con Stalin, che divenne il leader del Partito Comunista dell’Unione Sovietica, gli slanci avanguardistici furono lentamente repressi, e si sviluppò il realismo socialista, un movimento artistico e culturale che doveva avvicinare l’espressione artistica alla cultura delle classi proletarie per celebrare il progresso socialista.

Costakis cominciò così a raccogliere le opere degli artisti contemporanei, per l’epoca anticonformisti, non assoggettati al convenzionalismo dominante. Dal 1960 le pareti del suo appartamento di Mosca divennero il centro della scena artistica contemporanea e per molti giovani artisti, una visita a casa Costakis diventava il primo contatto con le avanguardie russe. Più tardi Costakis partì dall’Unione Sovietica per la Grecia, lasciando gran parte della sua collezione alla Galleria Statale Tretyakov. Una parte delle opere della famiglia Costakis fu venduta al governo greco nel 1997 e formano oggi una parte della collezione permanente del Museo di Stato di Arte Contemporanea di Salonicco.

Info
AVANGUARDIA RUSSA da Malevič a Rodčenko,

Capolavori dalla collezione Costakis a Torino.

Palazzo Chiablese

Piazzetta Reale, Torino

3 ottobre 2014 – 15 febbraio 2015

http://eventiresidenze.herokuapp.com/it/events/13277

Raffaella Ferrari





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