Audrey Hepburn in CG rivive in uno spot televisivo

Audrey Hepburn in CG rivive in uno spot televisivo

La bellezza di Audrey Hepburn e la cioccolata. Cos’hanno in comune? Apparentemente niente, però…


Audrey Hepburn torna a rivivere e lo fa con la sua solita grazia indiscussa, quella grazie che l’ha da sempre contraddistinta e stavolta rinasce e torna sullo schermo per una pubblicità molto particolare, ambientata negli anni Cinquanta e affidata all’agenzia Framestore che,  con avanzatissime tecniche per quanto riguarda gli effetti visivi e la CG di ultima generazione, dimostrando una meticolosa attenzione per i dettagli, ha creato un prodotto finale sbalorditivo.

Ma come nasce uno spot del genere? Quali sono i passi per ricreare la vera attrice e per farla rivivere virtualmente? Lo spiega un tecnico della Framstore e spiega la tecnica CG. I passi sono tutt’altro che semplici: si procede con la ricerca di una sosia, si esegue una lettura del volto utilizzando un sistema di codifica in stile motion-capture in grado di catturare i movimenti muscolari e le strutture necessarie per costruire una Hepburn in CG il più fedele possibile, in ultimo c’è stata una rifinitura finale che ha ulteriormente affinato l’animazione. Spiega un tecnico della Framestore:

“La scansione del viso di solito fornisce forme esatte della persona che ha bisogno di essere ricreata, ma in questo caso le scansioni hanno fornito solo un modello basato sulla sosia, che anche se sembrava simile a Audrey Hepburn, era comunque una persona diversa con sfumature diverse, il che ha richiesto la realizzazione di un modello 3D dell’attrice utilizzando riprese dal suo catalogo di film, da vecchie immagini e documentari”.

A voi il compito di valutare il risultato finale. Che ve ne pare?

 

 

 

(b.p.)





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