Amici di Maria De Filippi in tribunale, ecco perché

Amici di Maria De Filippi in tribunale, ecco perché

Sabato è prevista la prima puntata, ma il format di Maria De Filippi sembra avere qualche scheletro nell’armadio…


Secondo quanto riportato da Il Fatto Quotidiano, Amici di Maria De Filippi, il format ideato e creato proprio da Sua Signora della Televisione e dalla sua squadra, non sarebbe propriamente un prodotto televisivo nato da zero.

Sembrerebbe che Giorgio Gori, Maria De Filippi e Amici da qualche tempo siano in tribunale per accertamenti e controlli. Come riporta il giornale infatti:

“È una richiesta di risarcimento danni – quantificata in 500 mila euro – di Kamel Film, società di produzione televisiva e cinematografia di Roberto Quagliano (che aveva lanciato Report). La sentenza dovrà chiarire, o appurare, se il successo di Amici di Maria De Filippi fu una straordinaria intuizione di Fascino srl, l’azienda che la signora di Canale 5 condivide con il marito Maurizio Costanzo oppure fu uno scippo vecchio lontano nel tempo proprio a Quagliano”.

La Kamel ha presentato in tribunale delle carte relative alla trattativa tra Quagliano e Giorgio Gori, all’epoca dei fatti Direttore di Canale 5:

“La Kamel aveva già sperimentato un programma reality e poi, siamo nel ’98, propone a Gori La Scuola in diretta: una gara fra dieci alunni che si esibiscono e vengono giudicati dal pubblico. Ricorda Quagliano: “Dopo aver realizzato la serie nelle scuole, che raggiunse ascolti superiori al 13 per cento di share, rimasi in contatto con il dirigente di massimo livello delle reti Mediaset, Giorgio Gori, con il reciproco intento di riprendere la serie nelle scuole per svilupparla nella direzione, che proprio allora si stava affermando all’estero, del reality show”.

Insomma, mentre mancano pochi giorni alla messa in onda dell’edizione numero 12, la creatura più amata di Maria De Filippi potrebbe doversi interrompere bruscamente…





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