Amici 2019: Giordana e Alberto si raccontano, tra stima e rivalità

Amici 2019: Giordana e Alberto si raccontano, tra stima e rivalità

Giordana e Alberto, semifinalisti della diciottesima edizione di Amici, si raccontano ad un passo dalla semifinale.


La fase serale della diciottesima edizione di Amici volge al termine. Tra i semifinalisti, incoronati nella diretta di sabato, 11 maggio 2019, ci sono Giordana Angi e Alberto Urso. I due cantanti si raccontano a ‘Chi’, ad un passo dalla vittoria finale.

Amici 2019: l’intervista a Giordana e Alberto

Giordana e Alberto si sono sfidati più volte nel corso del serale. I due, infatti, erano componenti di squadre rivali e ora, incoronati semifinalisti, avranno modo di sfidarsi ancora per ottenere l’ambita coppa e il premio finale. Intervistati dal settimanale di  Alfonso Signorini, i cantanti hanno raccontato la loro esperienza ad Amici. Il primo a parlare è Urso, che ha ammesso:

Mi sto impegnando molto. Ma so anche che non è tutto, anzi, so che questo è un trampolino di lancio: fuori da qua, poi, non ti ferma nessuno, puoi anche fare sei concerti al giorno tanto sei forte. […] Sul palco devi saper gestire una serie di cose, devi confrontarti con il pubblico, devi interagire, io devo pensare, a un certo punto, che io e il pubblico siamo una cosa sola. Sto imparando, forse, più semplicemente che non canto solo per me stesso. […] Io amo fare le cose proprio precise, invece, con la voce ho capito che l’imperfezione può essere una possibilità, magari è proprio in quel momento che stai emozionando perché ti stavi emozionando. Giordana, per me, con tutti i suoi “spigoli”, è una grandissima cantautrice, scrive dei pezzi grandiosi, ed è il mio esatto contrario, lei vuole semplicemente arrivare, è dritta, subito, mentre io sto lì che sto ancora provando, lei è già oltre il traguardo. Ora vorrei provare tutto. E studiare, sì, continuare a studiare, mi sono laureato in Conservatorio e ho già fatto delle cose, ma vorrei fare tanti concerti con l’orchestra, il mio sogno è cantare sempre con l’orchestra. E poi, studiando, fare magari un’opera lirica: su quella non si scherza, la tecnica e le emozioni che passano devono essere pazzesche. E anche là c’è sempre di mezzo Maria… Callas.

La cantante italo-francese ha dichiarato:

La cosa che più distingue queste giornate è che ormai è un mese e mezzo che sono qui. Mi sento a casa, ho paura di uscire, ma non perché non voglia lasciare il programma, lo so che la vita è altro, non è la gara, ma mi sento grata ogni giorno che mi sveglio qui. So di essere in una posizione fortunata, cerco di spiegar quello che sento e non è mai facile. Vede, come per chiunque voglia fare “arte”, chiamiamola arte, non c’è un concorso, non c’è una laurea. E per me, che ho preso tante porte in faccia, essere qui, e ora siamo rimasti in pochi, è un privilegio. E poi qui ho fatto il mio primo disco ma che cosa potrei sognare di più? […] Io ho già vinto, essere entrata è già una vitoria, poi, certo, alzare una coppa e vincere non fa schifo a nessuno, ma io mi vivo ogni sabato come se fosse l’ultimo, ogni serale me lo voglio godere. Ci son stati momenti in cui mi sono sentita profondamente sola, mi sono sentita messa alla prova soprattutto con me stessa, prima c’era una parte emotiva di me che usciva solo nelle canzoni, ho cominciato a fidarmi di più. Con Alberto abbiamo legato tanto durante il pomeridiano, lo stimo tanto, è semplice, è umile e ha una grande profondità. Siamo distanti nei modi, ma abbiamo quest’amore per la musica che ci unisce. Per me parte da un’esigenza emotiva, per me la tecnica asseconda la necessità di dire quello che sento. Per lui è il contrario. Io è chiaro che non mi avvicino al canto per imparare a parlare, mi avvicino al canto per parlare, certe volte per sfogare, ma io me lo ricordo perfettamente il momento in cui è successo. […] Da bambina ero un po’ solitaria, un po’ diversa, scrivevo quello che sentivo perché non riuscivo a parlare, ma leggere le mie parole non era sufficiente, allora le cantavo, mi sentivo meglio cantandole e, alla fine, è diventata un’abitudine. Io non voglio avere neanche un giorno, un’ora, un minuto di libertà, voglio girare l’Italia e cantare e conoscere le persone che ascoltano le mie canzoni.

La semifinale della diciottesima edizione di Amici andrà in onda sabato, 18 maggio 2019, in prima serata su Canale 5.





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