American Horror Story: Hotel, sangue, sesso e crudeltà nella nuova stagione della serie tv

American Horror Story: Hotel, sangue, sesso e crudeltà nella nuova stagione della serie tv

Lady Gaga prende il posto di Jassica Lange, Matt Bomer si mostra in tutta la sua fulminate bellezza ed un Hotel misterioso diventa il centro nevralgico di una vicenda un po’ confusa, ma citazionista ed alquanto sexy. Questo ed altro ancora è American Horror Story: Hotel


E’ stata una delle produzioni più chiacchierate del web. Dopo trailer, notizie più o meno veritiere, debutta in tv la quinta stagione di American Horror Story che, con il sottotitolo “Hotel” si presenta al grande pubblico. Ryan Murphy è ancora al timone di uno dei franchise più amati degli ultimi anni, l’unica serie tv che ha portato il VERO horror sul piccolo schermo, fra forzature narrative, citazioni e deliri onirici. L’ultima fatica del poliedrico regista, in onda in America sul network F/x, si presenta come una stagione complessa, più corale del solito, con un pizzico di pulp ed una storia apparentemente più lineare.

Dopo il fallimentare Freak Show (si perché la stagione 4 è stata una sonora delusione) e dopo l’inconcludente Coven, sembra che questo nuovo ciclo di episodi voglia ridare smalto ad un marchio che il tempo ha leggermente appannato ma non offuscato. Certo siamo ancora lontani dalla perfezione stilistica e narrativa di Murder House ed Asylum, eppure Hotel ha tutte le carte in regola per diventare un elettrizzante affresco horror/pop con tante trovate geniali e situazioni al limite dell’assurdo.

La trama come in ogni opera di Ryan Murphy che si rispetti, non è mai delineata nella sua interezza, ma dal pilot di American Horror Story: Hotel si intuisce fin da ora la linea narrativa fondamentale. In un albergo degli anni ’30 prendono vita le storie della stagione in un calderone di intrighi, frasi spezzate ed una raggiante colonna sonora. 2 sexy vampiri – Lady Gaga ed appunto Matt Bomer – tessono i fili della vicenda ed in questa cornice, conosciamo una folta schiera di personaggi i quali, senza svelare ulteriormente le loro caratteristiche, vanno ad incrementare il plot della serie tv. C’è un poliziotto dall’oscuro passato, un transessuale dalle mille sorprese, una criptica prostituta ed un magnate dell’industria edilizia. Una trama quindi che presenta con tanta minuzia e qualche no sense i protagonisti della vicenda anche se, sono ancora attesi Evan Peters, Darren Criss, Angela Bassett e persino Naomi Campbell.

Dunque Ryan Murphy sembra non aver perso la voglia di intrattenere con gusto uno spettatore esigente ed in cerca sempre di qualcosa di nuovo. American Horror Story quindi arrivando a tagliare il traguardo dei 5 anni di programmazione (e con uno spin-off in cantiere), capisce gli errori compiuti in passato e porta in tv un racconto elitario, serioso, trash, fracassone, sensuale e sanguinolento, un atto d’amore per la cultura horror anni ’70 ed ‘80. In un omaggio continuo a Nosferatu, Suspira di Dario Argento e Shinning, Ryan Murphy costruisce un opera horror ruvida ma dalle grandi premesse.

Perché in realtà a convincere non è la storia in se che non è poi così originale come si pensa, ma sono le caratteristiche stilistiche a vincere su tutto. Dalle ambientazioni patinate e quasi da copertina ai lunghi primi piani, dalla raggiante colonna sonora (spicca Hotel California degli Eagles) ai fisici da copertina, dai vestiti bizzarri e fuori luogo di Lady Gaga (che pensa di recitare in un videoclip musicale) fino alle battute graffianti ed ai deliri onirici: American Horror Story: Hotel quindi risulta essere la prima serie tv più “stilizzatamente creepy della tv”, un prodotto costruito secondo le ragioni del mercato e di quella voglia di stupire ad ogni costo. Anche se l’assenza di Jessica Lange si sente fin dal primo minuto e il viso monoespressivo di Lady Gaga ne è la conferma, lo show più chiacchierato della tv quest’anno cambia volto diventando un – probabile – guilty pleasure trash invitante e carismatico. Non c’è morale infatti in questa stagione rispetto all’atto di denuncia sobillato lo scorso anno nel sottotesto, solo una grande voglia di intrattenere ed impaurire con intelligenza ed appeal.

Di Carlo Lanna

Curiosi di scoprire cosa accadrà nel secondo episodio di #Hotel? #AHS

Posted by Serie Tv Imperdibili on Venerdì 9 ottobre 2015





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