Acqualagna, non solo tartufo

Acqualagna, non solo tartufo

ACQUALAGNA (Pu)- Nei giorni della Festa del tartufo di Acqualagna:  30-31 ottobre e 1°- 5 – 6 -12- 13- novembre,…


ACQUALAGNA (Pu)- Nei giorni della Festa del tartufo di Acqualagna:  30-31 ottobre e 1°- 5 – 6 -12- 13- novembre, sarà possibile vistare la land art a Sant’Anna del Furlo.

 Si arriva al piccolo Borgo medievale di Sant’Anna del Furlo, famoso per le sue torri colombaie, si parcheggia subito dopo l’Oasy , ci si incammina nel bosco verso il Parco degli Artisti per una visita alle opere permanenti di Land Art. Prima tappa: il Bosco Piccolo, percorso botanico curato da Loretta Stella, con un’opera dell’artista romano Germano Serafini, “L’acqua negata”, all’uscita, i “Rami neri” di Francesca Manfredi e la “casa nomade” di Michela Pozzi. Si percorre la “Loggia dei desideri”, installazione di Nedda Bonini e Andrea Pavinato, e si arriva al “Labirinto” di Walter Zuccarini. Lungo tutto il percorso,“Gli alberi ci guardano” opera suggestiva di Dunja Nedelikovic. Ed ecco erompere dalla terra:“Apogeo” opera in ceramica e ferro di Yvonne Ekman e la “Spirale” di Jimi Felice.

Nella piazzetta, sul terrazzo, si trovano le opere di Thea Tini e Rossella Ricci, e l’installazione giocosa “Disegno Silvano” di Gabriele Bianconi, si passa davanti alla “Lancia in festa”di Mauro Corbani, si oltrepassa la Casa degli Artisti e troviamo la Città Esmeralda di Benedetta Jandolo, “La forma e il suo doppio” di Emanuela Santoro. Salendo verso la Diga del Furlo, troviamo l’installazione dei ragazzi dell’Accademia di Roma di Via Ripetta, e il “Totem del futuro remoto” del Gruppo Seblie (Anna Cupelli, Max Felinfer, Patrizia Vena, Carlo Volpicella). Installati sulla Diga del Furlo, ci sono La “Nike” in bronzo dell’artista anconetano Floriano Ippoliti , “Il tronco nero” di Francesca Manfredi e infine, l’ormai famoso “Tuffo”, simbolo di “Splash”, di Antonio Sorace.

Scendendo verso il frutteto di piante antiche, ecco: “Campana – pozzo sonoro” di Luigi Berardi, la Campana di Lamberto Caravita,“Sottili memorie” di Giulia Serritelli, “Sogno indiano” di Benedetta Jandolo, “Vertigine di nidi” di Augusto Salati, i “Ragni”, installazione di Paolo Ippolito e, un’ opera del 2010, degli artisti siciliani Pyka e Leone: “Mantice della Terra”.

Dentro la Casa, sono visibili: i mosaici di Angela Balducci, la foto su alluminio “Nasone” di Simonetta Panzironi, “Taccuini di Viaggio” di Massimiliano Orlandoni. E moltissime altre opere donate nel tempo alla Casa degli Artisti.

 





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