iWatch addio, ecco iTime: Apple potrebbe aver trovato un nuovo nome al suo smartwatch

iWatch addio, ecco iTime: Apple potrebbe aver trovato un nuovo nome al suo smartwatch

L’orologio intelligente di Apple potrebbe chiamarsi iTime anziché iWatch, la fonte è un brevetto depositato nel 2011 presso lo U.S. Patent and Trademark Office


L’orologio intelligente di Apple non si chiamerà iWatch, ma iTime: la fonte è un brevetto proveniente dallo U.S. Patent and Trademark Office, fatto che non lascia alcun dubbio sull’autenticità della notizia. Il documento è stato reso pubblico solo ora, ma leggendolo ci si accorge subito di come la genesi del progetto iTime risalga addirittura ai primi mesi del 2011, in un periodo di tempo antecedente alla morte di Steve Jobs. Dopo mesi di mockup e concept, dunque, possiamo finalmente riportare le prime informazioni concrete sullo smartwatch di Apple, che in base al brevetto dovrebbe avere un display con funzioni da smartphone, più cinturini intercambiabili e una dotazione di sensori speculare a quella della concorrenza. Quasi sicuramente iTime si potrà interfacciare con altri device, primo fra tutti iPhone 6.

Per il resto, i rumors su data di uscita e specifiche tecniche di iTime rimangono gli stessi della scorsa settimana: lo smartwatch entrerà in produzione a partire dal mese di novembre 2014, per arrivare sul mercato nel primo trimestre del 2015. A sostenerlo è il noto analista Ming-Chi Kuo, che in passato aveva già fornito alcune preziose indiscrezioni – rivelatesi poi fondate – su un altro dispositivo di punta della mela, quell’iPhone 6 che da mesi sta letteralemente monopolizzando l’attenzione della stampa di settore.

I lavori di produzione in realtà sarebbero dovuti iniziare a settembre, ha precisato Kuo, ma la notevole complessità delle tecnologie hardware e sofware alla base dei nuovi device ha costretto Apple a modificare la tabella di marcia. L’analista si è anche sbilanciato sulle possibili specifiche di iTime, che dovrebbero comprendere un display AMOLED flessibile in vetro zaffiro, un nuovo SoC e una scocca conforme allo standard IP67 (quindi resistente all’acqua). Le informazioni contenute nel report di Kuo ricalcano abbastanza fedelmente i rumors comparsi in rete nelle ultime settimane, tanto che l’adozione del vetro zaffiro sembra ormai una certezza più che una semplice possibilità. Sembra inoltre che il materiale potrebbe essere integrato su tutti i nuovi dispositivi di Apple, a partire da iPhone 6.

https://www.youtube.com/watch?v=rr_cNSNLTXQ

(St.S.)





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