iPhone 6, iPhone 6 Plus e iOS 8: il punto su uscita, prezzo, design e caratteristiche (VIDEO)

iPhone 6, iPhone 6 Plus e iOS 8: il punto su uscita, prezzo, design e caratteristiche (VIDEO)

Tutte le notizie più aggiornate su uscita in Italia, prezzo, design e caratteristiche di iPhone 6 e iPhone 6 Plus, con dettagli sul rilascio della versione Gold Master di iOS 8


IPHONE 6 E IPHONE 6 PLUS, IL PUNTO DELLA SITUAZIONE

Trascorsi quasi due giorni dalla presentazione ufficiale di iPhone 6 e iPhone 6 Plus, sul web stanno iniziando a comparire i primi video di hans-on. Per il momento si tratta di filmati piuttosto brevi, nei quali vengono riportate in modo sintetico tutte le principali caratteristiche dei due melafonini; nei prossimi giorni probabilmente verranno pubblicate le prime recensioni, e a quel punto avremo un’idea più precisa di ciò che iPhone 6 e iPhone 6 Plus hanno in serbo per noi. In questo articolo riporteremo alcuni dei filmati più interessanti pubblicati su YouTube nelle ultime ore e cercheremo di fare il punto della situazione su data di uscita, prezzo, design e caratteristiche di entrambi i modelli di iPhone 6.

La caratteristica che salta subito all’occhio sono le dimensioni del display, finalmente in linea con le proposte della controparte Android. I 4.7 pollici di iPhone 6 standard, uniti allo spessore ridottissimo della scocca, rendono il dispositivo molto comodo da maneggiare anche per chi possiede mani piccole. Con iPhone 6 Plus l’impresa è più ardua, perché il pannello da 5.5 pollici richiede alcuni accorgimenti qualora lo si voglia utilizzare comodamente con una sola mano. Per fortuna Apple è riuscita a venire incontro alle esigenze di tutti, elaborando una soluzione software ad hoc che consente di minimizzare le schermate con un doppio tap, in modo da poter raggiungere agevolmente ogni zona di interesse senza dover cambiare l’impugnatura sul dispositivo. Per il resto, la qualità dello schermo è la stessa a cui Apple ci ha abituati da anni: la tecnologia Retina IPS restituisce angoli di visuale perfetti, la resa dei colori è ottimale e l’aumento di risoluzione e densità di pixel assicura una definizione dell’immagine notevolmente superiore a quella di iPhone 5S. Nello specifico, il display di iPhone 6 offre una risoluzione di 1334×750 pixel con densità di 326 pixel per pollice, mentre quello di iPhone 6 Plus implementa una risoluzione Full HD con densità pari a 401 pixel per pollice. Per il momento non sappiamo ancora con certezza se il vetro zaffiro sia stato effettivamente integrato nei pannelli: per scoprirlo dovremo attendere che Apple rilasci ulteriori dettagli sulle specifiche.

Il design di iPhone 6 e iPhone 6 Plus è molto diverso da quello di iPhone 5S. I nuovi melafonini sono più sottili, con i bordi della scocca visibilmente arrotondati, per un design minimale ed elegante che avvicina entrambi i modelli agli standard del mondo Android. Le colorazioni mostrate da Apple al Keynote sono quelle classiche, ovvero Nero, Bianco e Grigio Siderale. L’unico neo visibile è costituito dalle bande orizzontali che attraversano la parte posteriore della scocca, una scelta di design indubbiamente destinata a far discutere. La disposizione dei pulsanti e degli ingressi multimediali è rimasta pressoché invariata rispetto al passato, così come il posizionamento della fotocamera. La scocca, leggerissima, è realizzata prevalentemente in alluminio, e al tatto restituirà le stesse sensazioni di iPhone 5S.

Le specifiche tecniche di iPhone 6 e iPhone 6 Plus costituiscono un’evoluzione di quelle integrate su iPhone 5S, a partire dal SoC A8, che ripropone la stessa architettura a 64 bit di A7 con due core logici che lavorano in parallelo ad una frequenza di 1.3 Ghz. Grazie al nuovo processo produttivo a 20 nanometri, A8 è del 20% più piccolo rispetto ad A7 e integra ben 2 miliardi di transistor, circa il 20% in più. Anche la GPU PowerVR con tecnologia di ray-tracing in tempo reale e supporto per risoluzioni fino a 4K è più potente, assicurando prestazioni superiori di circa il 50% sia nei giochi che nelle applicazioni multimediali. Il quantitativo di RAM onboard è pari a 1 GB, dato che ha fatto storcere il naso a molti appassionati, ma che non influirà in alcun modo sulle prestazioni del melafonino: per merito dell’ottimizzazione software, infatti, il sistema operativo occuperà solamente una piccola frazione della memoria disponibile, lasciando alle applicazioni tutte le risorse di cui necessitano per funzionare al meglio. La novità più attesa è senza ombra di dubbio la batteria, completamente riprogettata per offrire una capacità di carica e una durata finalmente in linea con gli standard della concorrenza. L’ultima nota riguarda invece la fotocamera, anch’essa migliorata, che integra un nuovo sensore Sony da 8 Megapixel con stabilizzatore ottico dell’immagine (presente solo su iPhone 6 Plus) e flash True Tone. Per ulteriori dettagli sulle specifiche vi rimandiamo al sito ufficiale di Apple.

iPhone 6 arriverà sui mercati di prima fascia il prossimo 19 settembre, mentre l’Italia dovrà attendere qualche settimana in più. Il mese di riferimento per ora è ottobre, ma non sono da escludere sorprese. I prezzi ufficiali saranno in linea con quelli pronosticati dai rumors: il modello da 16 GB di iPhone 6 costerà 729 euro, quello da 32 GB 839 euro e quello da 64 GB 949 euro; iPhone 6 Plus costerà invece 839 euro (modello da 16 GB), 949 euro (modello da 64 GB) e 1.059 euro (modello da 128 GB).

IOS 8 GOLD MASTER DISPONIBILE PER IL DOWNLOAD, ECCO LE CARATTERISTICHE

Dopo la presentazione ufficiale di iPhone 6 e iPhone 6 Plus, Apple ha annunciato che iOS 8 verrà resto disponibile per il download a partire dal prossimo 17 settembre. La lista ufficiale dei device compatibili include iPhone 5S, iPhone 5C, iPhone 5 e iPhone 4S; iPod Touch di quinta generazione; iPad 2, iPad Retina, iPad Air, iPad Mini e iPad Mini Retina; iPhone 6 e iPhone 6 Plus. Chiunque possegga dispositivi più datati, come iPhone 4 e iPad di prima generazione, non potrà effettuare l’aggiornamento. Tutti gli altri possono già dare un’occhiata in anteprima al nuovo sistema operativo provando la Gold Master: a questo indirizzo troverete una guida dettagliata per il download e l’installazione.

Quali sono le novità più interessanti introdotte da iOS 8? L’interfaccia grafica è molto simile a quella già apprezzata su iOS 7, con alcune funzionalità aggiuntive che consentono di effettuare chiamate direttamente dal computer e inviare SMS utilizzando un iPhone come ponte. Grazie alle notifiche interattive, con iOS 8 è possibile rispondere a messaggi, notifiche e chiamate senza abbandonare la schermata che si sta visualizzando. In aggiunta troviamo Handoff, una nuova applicazione che introduce il supporto alla modalità di interconnessione con i dispositivi Mac. La schermata dedicata al multitasking si rinnova: premendo due volte il pulsante Home del dispositivo si richiamano le app in background e le attività recenti, compresa la nuova applicazione Messaggi che è stata completamente rivoluzionata con l’aggiunta di funzioni di gestione specifiche. Ora è possibile registrare messaggi audio e video in presa diretta, con uno schema che ricorda WhatsApp. Altra novità di rilievo è l’introduzione di QuickType, una nuova funzionalità predittiva per la tastiera che completa automaticamente le frasi in corso di battitura sulla base delle scelte operate in passato dall’utente.

I rumors riportati ad inizio anno sulle applicazioni dedicate al fitness e alla salute hanno trovato conferma in HealthKit, un nuovo software nativo che consente di gestire efficacemente tutti i dati raccolti tramite gli accessori (per esempio Apple Watch) e creare profili personalizzati con suggerimenti per migliorare lo stile di vita. Una volta attivata, HealthKit raccoglierà tutte le informazioni relative a ore di sonno, indice di massa corporea, alimentazione, battito cardiaco, calorie consumate, pressione, livelli di zucchero e passi fatti durante la giornata per poi inviarli ai dispositivi compatibili (iPhone, iPad) e attivare l’elaborazione dei risultati. Alcune strutture sanitarie statunitensi hanno già adottato HealthKit per la prevenzione dei problemi di salute, avviando un mercato che nei prossimi anni potrebbe garantire ad Apple un altissimo potenziale di guadagno.

L’applicazione Siri è stata completamente ridisegnata e ora è possibile richiamarla tramite richiesta vocale, senza dover interagire direttamente con i dispositivi. La nuova versione di Siri permette di attivare il riconoscimento vocale su Shazam, grazie ad un algoritmo di elaborazione dell’input audio molto evoluto che consente all’applicazione di gestire in modo molto più fluido le richieste dell’utente, mostrando i risultati in tempo reale. Con iOS 8 Apple introduce anche la feature Metal, una API pensata per i videogiochi che offre ai programmatori un nuovo set di funzionalità studiate per favorire una migliore integrazione degli engine grafici su dispositivi mobile.

Per concludere, ecco il comunicato stampa ufficiale Apple rilasciato al termine del Keynote del 9 settembre:


CUPERTINO, California―9 settembre 2014―Apple ha annunciato oggi Apple Pay, un nuovo servizio che rivoluzionerà i pagamenti mobili, offrendo un nuovo modo più facile e sicuro per effettuare i pagamenti. Apple Pay funziona con iPhone 6 e iPhone 6 Plus grazie a un innovativo design dell’antenna NFC, un chip dedicato chiamato Secure Element, e tutta la sicurezza e la comodità di Touch ID. Apple Pay è facile da configurare, perciò centinaia di milioni di utenti potranno aggiungere le informazioni sulla propria carta di credito o debito valida nell’archivio dell’iTunes Store. Apple Pay funzionerà anche con il nuovo Apple Watch, e potrà quindi essere utilizzato dagli oltre 200 milioni di utenti di iPhone 5, iPhone 5c e iPhone 5s nel mondo.

Apple Pay supporta le carte di credito e debito dei tre circuiti principali, American Express, MasterCard e Visa, emesse dalle banche più popolari, fra cui Bank of America, Capital One Bank, Chase, Citi e Wells Fargo, che rappresentano l’83% del volume di acquisti tramite carta di credito negli USA.* Oltre ai 258 Apple Store negli USA, alcuni dei principali rivenditori del Paese supporteranno Apple Pay, fra cui Bloomingdale’s, Disney Store e Walt Disney World Resort, Duane Reade, Macy’s, McDonald’s, Sephora, Staples, Subway, Walgreens e Whole Foods Market. Apple Watch potrà essere usato per pagare anche presso gli oltre 220.000 punti vendita negli USA dotati di sistemi di pagamento contactless. Con Apple Pay si possono inoltre pagare gli acquisti tramite le app nell’App Store.

“La sicurezza e la privacy sono i punti cardine di Apple Pay. Se un utente usa Apple Pay in un negozio o in un ristorante, il personale di cassa non vedrà più il suo nome, il numero di carta di credito o il codice di sicurezza: così si riduce il rischio di truffe,” ha dichiarato Eddy Cue, Senior Vice President di Internet Software and Services per Apple. “Apple non raccoglie i dati relativi alla cronologia degli acquisti, perciò non sappiamo cosa comprano gli utenti, dove acquistano o quanto hanno pagato. E se l’iPhone viene perso o rubato, con Trova il mio iPhone si possono sospendere velocemente i pagamenti da quel dispositivo.”

Apple Pay rivoluzionerà il modo di pagare. Quando si aggiunge una carta di credito o debito in Apple Pay, il numero non viene archiviato né sul dispositivo né sui server Apple. Viene invece assegnato un codice univoco Device Account Number, crittografato e memorizzato in totale sicurezza nel Secure Element su iPhone o su Apple Watch. Ogni transazione è autorizzata tramite un codice univoco e valido una sola volta, utilizzando il Device Account Number personale; inoltre, anziché usare il codice di sicurezza sul retro della carta, Apple Pay crea un codice di sicurezza dinamico per convalidare ogni transazione.

“Per JPMorgan Chase è stato un piacere collaborare a Apple Pay per creare un sistema di pagamento migliore, più veloce e più sicuro, che mette il cliente al primo posto, garantendo un’esperienza straordinaria sia per gli utenti che per i rivenditori. Così vincono tutti,” ha affermato Jamie Dimon, Presidente e CEO di JPMorgan Chase & Co.

“Offriamo ai nostri clienti strumenti per migliorare la loro vita finanziaria e abbiamo ben 30 milioni di utenti che sfruttano i nostri servizi di digital banking,” ha dichiarato Brian Moynihan, CEO di Bank of America. “Per loro, migliore significa pratico e intuitivo. Ed è proprio la direzione intrapresa da Apple Pay.”

“Apple Pay è il tipo di innovazione che avvicina i mondi del commercio online e offline,” ha affermato Ken Chenault, CEO di American Express. “Siamo felici di collaborare con Apple per offrire ai titolari delle nostre carte e ai rivenditori un modo facile e sicuro di fare acquisti nei negozi e tramite le app.”

Lo shopping online dalle app sull’iPhone è facile come un tap. Gli utenti possono pagare beni e servizi, inclusi abbigliamento, elettronica, prodotti per salute e benessere, biglietti e molto altro, con Touch ID. Per il pagamento basta un tocco, non serve compilare manualmente lunghi moduli o reinserire continuamente le informazioni per la spedizione e la fatturazione; inoltre, i dati della carta restano al sicuro e non vengono condivisi con il rivenditore online. Per esempio, è possibile ordinare rapidamente accessori per il barbecue dall’app Target, richiedere una corsa in taxi con Uber senza dover creare un account, o saltare la fila per il pranzo con Rapid Pick-Up e pagare in anticipo nell’app Panera Bread. Basta scegliere l’opzione preferita e, al momento del pagamento, usare Apple Pay per completare la transazione.

A partire da ottobre, con iPhone 6 e iPhone 6 Plus, Apple Pay sarà disponibile negli USA come aggiornamento gratuito di iOS 8. Apple Pay funzionerà nei negozi con iPhone 6, iPhone 6 Plus e Apple Watch. Le API di Apple Pay saranno disponibili per gli sviluppatori in iOS 8, così potranno abilitare l’acquisto di beni direttamente dalle proprie app su iPhone 6 e iPhone 6 Plus.

American Express, Bank of America, Capital One Bank, Chase, Citi e Wells Fargo attualmente disponibili; successivamente saranno aggiunte ulteriori banche, fra cui Barclaycard, Navy Federal Credit Union, PNC Bank, USAA e U.S. Bank.

(St.S.)





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