La fibra ottica di Telecom Italia non è per tutti, ecco dove c’è

La fibra ottica di Telecom Italia non è per tutti, ecco dove c’è

Dal Dossier dell’Unione Europea di evince che l’Italia è all’ultimo posto per quanto riguarda la diffusione della banda larga ad alta velocità (ADSL), al penultimo per l’ultra velocità (fibra ottica), peggio di noi solo la Grecia. Troppi intoppi rendono difficoltosa la diffusione capillare della fibra ottica. Ecco i comuni fortunati che potranno usufruire dell’ultra velocità.


In Italia la copertura internet di base c’è, mancano solo alcune zone alpine e appenniniche, quello che manca è la copertura internet a banda larga. L’81% dell’Italia non è cablato con fibra ottica. Si stima che per portare il Belpaese a livello europeo siano necessari 5-6 miliardi ma al momento sono disponibili, con il decreto Sblocca Italia 1,925 miliardi per le strutture a banda larga da 30 Mbps. Peccato che l’Europa ci chieda entra il 2020 una copertura totale con la banda a 30 Mbps e una copertura al 50% a 100 Mbps. Obiettivo che sembra irraggiungibile.

L’Italia è all’ultimo posto per la diffusione della banda larga ad alta velocità, al penultimo per la banda larga ultra veloce (fibra ottica) seguita solo dalla Grecia. Siamo anche agli ultimi posti per quanto riguarda la percentuale di persone che usano regolarmente internet seguiti solo da Romania, Bulgaria e Grecia.

Il governo con Sblocca Italia ha tentato di abbassare i costi per la diffusione della banda larga permettendo ad esempio la possibilità di realizzare le infrastrutture per via aerea ma il problema principale rimane un altro, la parcellizzazione abitativa italiana. In Spagna o in Francia, coperta la zona di Madrid o Parigi si è a buon punto, in Italia la maggior parte della popolazione vive in centri al di sotto dei 50.000 abitanti. Ci serve, quindi, più fibra. Coprire solo le città in Italia significa servire solo, circa, il 30% della popolazione.

Per portare la fibra al di fuori dei centri urbani sarebbe necessario un investimento da parte di Telecom. L’ex monopolista però non ha un ritorno economico immediato per la fibra ottica; per renderla appetibile ai clienti non ci dovrebbe essere la linea in rame e/o non dovrebbe funzionare così bene. L’Italia, paradossalmente è uno dei paesi dove la vecchia linea in rame funziona meglio e questo è controproducente nei confronti della fibra.

Mappa aggiornata dei comuni dove arriva la Fibra Ottica

Verifica se sei fortunato Agrigento, Albignasego, Alessandria, Ancona, Aprilia, Arezzo, Asti, Bari, Bergamo, Bologna, Bolzano/Bozen, Brescia, Brindisi, Busto Arsizio, Cagliari, Carpi, Carrara, Casalecchio di Reno, Casoria, Castel Maggiore, Catania, Catanzaro, Cesena, Cinisello Balsamo, Como, Cosenza, Creazzo, Cremona, Cuneo, Dolo, Faenza, Fano, Ferrara, Firenze, Foggia, Forlì, Gela, Genova, Giffoni Valle piana, Giugliano in Campania, Grosseto, Imola, La Spezia, Latina, Legnano, Livorno, Lucca, Massa, Messina, Milano, Minturno, Modena, Monza, Napoli, Novara, Padova, Palermo, Parma, Pavia, Perugia, Pesaro, Pescara, Peschiera del Garda, Piacenza, Pisa, Pistoia, Prato, Ragusa, Ravenna, Reggio di Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Roma, Rubiera, Salerno, San Giovanni in Persiceto, San Lazzaro di Savena, San Martino Buonalbergo, Savona, Sesto San Giovanni, Siena, Siracusa, Taranto, Terni, Torino, Torre del Greco, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Verona, Vicenza, Vigevano, Viterbo, Zola Predosa.

Mappa Digital Divide

* Dati aggiornati al 23 ottobre 2014





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