Under 21, Italia agli Europei tra mille polemiche

Under 21, Italia agli Europei tra mille polemiche

Missione compiuta per gli azzurrini di Di Biagio. 3-1 alla Slovacchia dopo tanta sofferenza


Alla fine ce l’ha fatta. Gigi Di Biagio è riuscito a portare gli azzurrini alla fase finale dell’Europeo 2015 che si terrà in Repubblica Ceca. L’Under 21 italiana dopo la falsa partenza nella prima partita delle qualificazioni contro il Belgio, ha poi ingranato la marcia sino ad arrivare allo spareggio vincente di oggi contro i pari età della Slovacchia.

Non è stata, però, una passeggiata per i ragazzi di Di Biagio. Forti dell’1-1 dell’andata in terra slovacca, gli azzurrini sono partiti alla grande, mostrando bel gioco e giocate di alta classe. In una di queste il talentino viola Bernardeschi delizia il pubblico di Reggio Emilia già al 5’ del primo tempo. Pallonetto splendido il suo che porta l’Italia in vantaggio e tranquillizza il c.t. È un’Italia che sente il match, segue alla lettera i dettami tattici dell’allenatore e cerca subito il raddoppio. Che arriva puntualmente, grazie al solito Belotti. Stavolta l’ariete del Palermo segna su calcio di rigore, decretato per un fallo su Berardi. La partita sembra non avere già più nulla da dire, soprattutto dopo la mezz’ora quando gli slovacchi rimangono in 10 per l’espulsione di Duda.

Il secondo tempo racconta però un’altra partita. I ragazzi di Di Biagio perdono la bussola e si ritrovano gli slovacchi alle calcagna. Ci pensa Lobotka a riaprire il match, al 18’ con un tiro simile al primo goal azzurro. La paura prende il sopravvento, e gli azzurrini vanno in confusione. Serve un miracolo per evitare il pareggio degli slovacchi e stavolta ce lo concede il giudice di gara. Infatti alla mezz’ora del secondo tempo McLean combina il pasticcio che ci salva da una eliminazione clamorosa. Schranz lanciato a rete viene atterrato da Bianchetti. McLean non ha esitazioni e concede il rigore, salvo poi ripensarci sotto consiglio del guardalinee. Si scatenano le proteste degli slovacchi che inveiscono, a ragione, contro McLean.

La partita cambia e la Slovacchia nervosa e arrabbiata rimane addirittura in 9. A lasciare il campo è Zrelak per doppia ammonizione. Allora al 44’ ci pensa Longo a chiudere definitivamente il match, con uno splendido goal da fondo campo. La partita finisce per la gioia di Gigi Di Biagio che tira un gran sospiro di sollievo per una qualificazione che sarebbe potuta sfumare in un batter d’occhio. Non è successo e va bene così, ma in Repubblica Ceca serviranno ben altre prestazioni, e soprattutto attributi. (d.r.)





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