Torna il Calcio Scommesse, Sassuolo nell’occhio del ciclone

Torna il Calcio Scommesse, Sassuolo nell’occhio del ciclone

Continuano le indagini per caso calcioscommesse. Le partite incriminate aumentano di numero


Torna a tremare il mondo del calcio per il caso Calcio Scommesse. L’inchiesta condotta dalla procura di Cremona ha messo in luce nuovi casi di partite combinate, di cui alcune risalirebbero a sette anni fa. Tra i club messi nel mirino ci sarebbe anche il Sassuolo di Squinzi.

Il procuratore del tribunale di Cremona, Roberto di Martino, ha fatto ispezionare i tanti apparecchi informatici, tablet, smartphone e computer, sequestrati a calciatori ed ex calciatori. Tra le parole ricercate nei dispositivi, per svelare collegamenti con il caso calcioscommesse, alcune curiose come: beppe (in riferimento a Signori), bolognesi, cervia, zingari, etc.

Dai risultati ottenuti è risultato che nei dispositivi di ben 27 degli indagati, ci sarebbero le parole chiave prima elencate. Tra i giocatori indagati, Stefano Mauri non ha voluto fornire il pin del suo cellulare, e i periti non hanno potuto fare indagini più accurate. Identica situazione verificatasi con Tischi, ex Pescara, e Mauro Bressan, ex Fiorentina.

Le altre perizie, effettuate sui dispositivi elettronici di Massimo Erodiani, l’allibratore pescarese, e di Mario Bruni, ex commercialista di Signori, hanno invece rivelato altre informazioni su partite prima non considerate a rischio combine. Oltre a queste nuove partite, altre indagini sono state effettuate sugli apparecchi di Luca Burini, ex manager, accusato di riciclaggio di denaro come Beppe Signori. Quando le indagini saranno ultimate, sapremo meglio e più chiaramente quali altre partite sono state combinate, e probabilmente verranno fuori nomi nuovi. Il 29 Ottobre si avranno i risultati delle perizie effettuate. (d.r.)





COMMENTI
Lascia una risposta

Vedi tutto