Thohir e la crisi nera dell’Inter

Thohir e la crisi nera dell’Inter

Thohir chiede una reazione immediata ai ragazzi di Mazzarri per risollevare le sorti di questo burrascoso inizio di campionato


Non si argina la ferita nerazzurra aperta domenica scorsa dalla sconfitta per 1-4 contro il Cagliari. Domenica ad infierire sui malcapitati interisti ci hanno pensato Cuadrado e compagni, affondando la barca nerazzurra con tre colpi su cui Handanovic nulla ha potuto. Non è servita a nulla la partita di giovedì contro il Qarabag per risollevare morale e ridare lucidità alla squadra di Mazzarri.

Lo stesso allenatore livornese si è mostrato quasi arrendevole dopo la sconfitta del Franchi, e aspetterà, fiducioso, la sosta per le Nazionali per capirci qualcosa in più. Anche perché la pazienza del presidente Thohir non è infinita, e un’altra sconfitta potrebbe voler dire addio al progetto-Mazzarri. Ma il presidente non ha voluto scuotere ulteriormente il già teso ambiente nerazzurro, e ha rassicurato Mazzarri sulla solidità della sua panchina. Dichiarazioni di facciata che nascondono un profondo malcontento per i magri risultati di questo inizio di stagione. Già a meno dieci dalla Juventus capolista, l’Inter si trova ad inseguire il terzo posto a meno 6 lunghezze dalla Sampdoria di Mihajlovic.

Lo stesso Ausilio ha commentato la sfida con la Fiorentina, mostrando tutta l’amarezza della società per la prova dei ragazzi di Mazzarri. Sorpreso il dt nerazzurro soprattutto dalla tempistica della sconfitta contro i viola, arrivata subito dopo il tonfo contro il Cagliari. Nessuna reazione da parte di Ranocchia e compagni, che si sono fatti abbattere dalla squadra di Montella, già nei primi minuti. Ciò non toglie la fiducia della società nei confronti del tecnico, anche se lo stesso Ausilio pretende un cambiamento di rotta già dalla partita contro il Napoli a San Siro.

È vero che i tempi di Moratti, e dei grandi stravolgimenti anche in corso d’opera, sono finiti, ma anche la pazienza di Thohir ha un limite che Mazzarri conosce molto bene. E oltre quel limite ci sono ombre burrascose che si addensano sulla testa del tecnico di San Vincenzo. (d.r.)





COMMENTI
Lascia una risposta

Vedi tutto